MATTEO 2:1-12

  • ALCUNI ASTROLOGI SEGUONO UNA “STELLA” CHE LI PORTA PRIMA A GERUSALEMME E POI DA GESÙ

Da oriente sta arrivando un gruppo di persone: si tratta di astrologi, uomini che grazie allo studio della posizione delle stelle affermano di poter interpretare ciò che accade alle persone (Isaia 47:13). Nel loro paese d’origine hanno visto una “stella” e l’hanno seguita per centinaia di chilometri. Dove li sta portando? Non a Betlemme, ma a Gerusalemme.

Al loro arrivo, gli astrologi chiedono: “Dov’è il re dei giudei che è nato? Abbiamo visto la sua stella quando eravamo in oriente e siamo venuti a rendergli omaggio” (Matteo 2:1, 2).

Sentendo queste parole, il re Erode rimane molto turbato e decide di chiamare i capi sacerdoti e altri capi religiosi giudei per chiedere loro dove debba nascere il Cristo. Facendo riferimento alle Scritture, rispondono: “A Betlemme” (Matteo 2:5; Michea 5:2). Subito dopo Erode convoca gli astrologi in segreto e dice loro: “Andate e cercate attentamente il bambino; quando l’avrete trovato fatemelo sapere, così che anch’io possa andare a rendergli omaggio” (Matteo 2:8). In realtà, l’intento di Erode è quello di trovare il bambino per poi ucciderlo.

Non appena gli astrologi partono, accade qualcosa di straordinario: la “stella” che avevano visto quando erano in oriente si muove davanti a loro! Chiaramente, questa non è una normale stella, ma ha il preciso compito di guidarli. Gli astrologi la seguono fino a quando si ferma proprio sopra la casa in cui ora vivono Giuseppe e Maria insieme al loro bambino.

Quando entrano nella casa, gli astrologi trovano Maria e il piccolo Gesù. A questo punto si inginocchiano di fronte a lui e gli offrono dei doni: oro, incenso e mirra. Poi, quando stanno per andare da Erode, Dio li avverte tramite un sogno di non farlo. Decidono quindi di tornare al loro paese percorrendo un’altra strada.

Chi sarà stato a mandare la “stella” che guidò gli astrologi? Non dimentichiamo che, invece di andare direttamente da Gesù a Betlemme, questi uomini giunsero a Gerusalemme. Lì trovarono il re Erode, che voleva uccidere Gesù. E lo avrebbe fatto se Dio non fosse intervenuto avvertendo gli astrologi di non dire a Erode dove viveva Gesù. È evidente, quindi, che a mandare la “stella” fu il nemico di Dio, Satana. Lui voleva che Gesù morisse e si servì di questo mezzo per cercare di raggiungere il suo scopo.