Il sostantivo ebraico rùach e quello greco pnèuma, spesso tradotti “spirito”, hanno vari significati. Tutti quanti si riferiscono a ciò che è invisibile agli occhi umani e che rivela forza in movimento. Il sostantivo ebraico e quello greco sono usati in riferimento a: (1) il vento, (2) la forza vitale delle creature terrene, (3) la forza che scaturisce dal cuore simbolico e spinge a dire e a fare le cose in un certo modo, (4) espressioni ispirate che hanno origine da una fonte invisibile, (5) esseri spirituali e (6) la forza attiva di Dio, o spirito santo (Eso 35:21; Sl 104:29; Mt 12:43; Lu 11:13).