Termine riferito a chi apparteneva alla tribù di Giuda dopo la caduta del regno delle 10 tribù d’Israele (2Re 16:6). Dopo l’esilio babilonese fu usato per indicare gli israeliti delle varie tribù che tornarono in patria (Esd 4:12). In seguito fu utilizzato in tutto il mondo per distinguere gli israeliti dai gentili, gli appartenenti ad altre nazioni (Est 3:6). Il termine fu anche impiegato figurativamente dall’apostolo Paolo quando spiegò che la nazionalità non ha importanza nella congregazione cristiana (Ro 2:28, 29; Gal 3:28).