[geènna] Nome greco della Valle di Innom, a sud-ovest dell’antica Gerusalemme (Ger 7:31). Fu menzionata profeticamente come un posto in cui sarebbero stati gettati cadaveri (Ger 7:32; 19:6). Non vi è alcuna indicazione che uomini o animali venissero buttati nella Geenna per essere arsi vivi o torturati. Il posto non può quindi simboleggiare un luogo invisibile in cui le anime degli uomini vengono tormentate per sempre nel fuoco letterale. La Geenna fu invece menzionata da Gesù e dai suoi discepoli per raffigurare la punizione eterna della “seconda morte”, cioè la distruzione eterna, l’annientamento (Ri 20:14; Mt 5:22; 10:28).