Espressione o modo di dire che trasmette un significato diverso da quello letterale dei singoli termini che ne fanno parte.

Come altre lingue, anche l’ebraico, l’aramaico e il greco usati nella Bibbia sono ricchi di espressioni idiomatiche. Per poter afferrare correttamente il messaggio della Bibbia, il lettore deve capire le espressioni idiomatiche usate. E i traduttori devono capirle se vogliono renderle accuratamente. A seconda della lingua, della cultura e del retaggio del lettore, alcune espressioni idiomatiche presenti nella Bibbia possono risultare facili da capire anche se tradotte letteralmente. Altre espressioni idiomatiche potrebbero richiedere una spiegazione perché vengano comprese pienamente da chi non ha dimestichezza con le lingue originali della Bibbia. Altre ancora potrebbero richiedere una traduzione che ne renda il senso e che magari conservi la resa letterale in una nota in calce o in un approfondimento.

Seguono alcuni esempi di espressioni idiomatiche nella Bibbia. “Camminare” può avere il senso di “vivere in base a”, “seguire” (Sl 1:1; 25:5; 89:30). L’espressione ebraica “andare nella via di tutta la terra” vuol dire “morire” (Gsè 23:14; nt.). L’espressione greca “avere nel ventre” significa “essere incinta” (Mt 1:18, 23). L’espressione originale “spezzare il pane” usata in At 20:7 significa “mangiare”, “consumare un pasto”, visto che il pane era un alimento essenziale nei paesi biblici. (Per gli esempi presi dalle Scritture Greche Cristiane, vedi The Kingdom Interlinear Translation of the Greek Scriptures.)