In genere, l’ebraico usato nei 39 libri delle Scritture Ebraiche, spesso chiamate Antico Testamento.

La lingua ebraica era usata dai discendenti israeliti di Abraamo; appartiene al gruppo delle lingue semitiche, che include aramaico, accadico e i vari dialetti arabi ed etiopici. Rimase relativamente invariata nel corso del millennio durante il quale furono redatte le Scritture Ebraiche (dal 1513 al 443 a.E.V. circa). I caratteri ebraici cambiarono dopo l’esilio babilonese, quando si diffuse la scrittura cosiddetta “quadrata”. I caratteri paleoebraici rimasero comunque in uso per un certo periodo.