Parte del discorso utilizzata in alcune lingue. Il suo uso varia notevolmente da una lingua all’altra. In italiano gli articoli determinativi (il, lo, la, i, gli, le) possono indicare in modo preciso e definito qualcuno o qualcosa, fare riferimento a qualcuno o qualcosa di noto o già menzionato, oppure definire una classe di persone o cose di un certo tipo.

In koinè esiste l’articolo determinativo (ho, he, ), che sotto alcuni aspetti equivale all’articolo determinativo italiano. L’articolo determinativo greco può essere usato per limitare il significato di un nome in modo da farlo riferire a una persona o cosa specifica. Per esempio, il termine greco diàbolos, reso “calunniatore”, è spesso usato con l’articolo determinativo per indicare un essere specifico, il Diavolo (ho diàbolos, il calunniatore per antonomasia). A volte il titolo “Cristo” è preceduto dall’articolo determinativo (ho Christòs); evidentemente questa costruzione, tradotta “il Cristo”, mette in risalto l’incarico di Gesù quale Messia. L’articolo determinativo greco si declina in base a genere, numero e caso. A volte permette di capire se il sostantivo cui è riferito ha funzione di soggetto o oggetto, è maschile o femminile, e altro. Per tradurre l’articolo determinativo greco, a volte in italiano e altre lingue è necessaria l’aggiunta di una preposizione.

A seconda del contesto, un sostantivo che in koinè è senza articolo potrebbe essere tradotto con l’articolo indeterminativo o come aggettivo. Per esempio, quando è usato senza articolo, il termine greco diàbolos può essere tradotto con l’articolo indeterminativo (“un calunniatore” in Gv 6:70) o come aggettivo (“calunniatrici” in 1Tm 3:11; Tit 2:3). Per maggiori informazioni sull’articolo determinativo greco, vedi The Kingdom Interlinear Translation of the Greek Scriptures, App. 7B, “Features of Biblical Greek​—the Article”.