Lingua semitica strettamente affine all’ebraico, di cui usava lo stesso alfabeto. Parlata in origine dagli aramei, diventò poi la lingua internazionale del commercio e delle comunicazioni nell’impero assiro e in quello babilonese. Era anche la lingua amministrativa ufficiale dell’impero persiano (Esd 4:7). I libri di Esdra, Geremia e Daniele furono in parte scritti in aramaico (Esd 4:8–6:18; 7:12-26; Ger 10:11; Da 2:4b–7:28).