Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al menu secondario

Vai direttamente al sommario

Testimoni di Geova

Italiano

Annuario dei Testimoni di Geova del 2017

Macao

 PREDICANO E INSEGNANO IN TUTTA LA TERRA

Asia e Medio Oriente

Asia e Medio Oriente
  • PAESI 49

  • POPOLAZIONE 4.464.374.770

  • PROCLAMATORI 728.989

  • STUDI BIBLICI 771.272

Tanti nuovi fratelli da una sola conversazione

Nelle Filippine Jonathan era in attesa di parlare con un medico. Notando il suo aspetto elegante e ordinato, una donna che lavorava alla reception gli chiese se fosse un agente assicurativo. Jonathan le spiegò che era un testimone di Geova e che era lì per dare assistenza a un paziente Testimone. La receptionist, di nome Laila, rimase  colpita e spiegò a Jonathan che suo padre, morto da poco, era un assiduo lettore della Torre di Guardia. Jonathan citò Giovanni 5:28, 29 e le diede una copia del volantino Che speranza c’è per i morti?

Filippine: Jonathan dà testimonianza alla receptionist

Alle successive visite in ospedale, le portò altre pubblicazioni e la mise in contatto con una sorella, che iniziò a studiare la Bibbia con lei. Ben presto anche il marito, la sorella e la madre di Laila, che vivevano tutti con lei, iniziarono a studiare.

 Rose, una vicina di Laila, le chiese perché così tante persone la andassero a trovare a casa. Laila le spiegò che stava studiando la Bibbia con i Testimoni di Geova. Così anche Rose iniziò a studiare, e quando andò a visitare sua sorella nella sua zona d’origine, le parlò entusiasta delle cose che stava imparando. La sorella di Rose, Abigail, si incuriosì e chiese di studiare la Bibbia. Anche la madre accettò uno studio biblico.

Laila si è battezzata a un recente congresso di zona, e adesso anche sua madre è battezzata. La vicina di casa, Rose, e sua sorella si sono battezzate lo scorso anno, e la madre di Rose frequenta regolarmente le adunanze. Inoltre, alcuni componenti della famiglia di Laila stanno continuando a studiare la Bibbia. Tutto questo grazie a un’unica conversazione in ospedale!

Si usa la tecnologia per raggiungere i sordi

In Srī Lanka il campo di lingua dei segni è in crescita. Nel 2015 i Testimoni avevano meno di 80 indirizzi di persone sorde scritti su foglietti di carta. In seguito, però, è stata formata la prima congregazione di lingua dei segni dello Srī Lanka ed è stato creato un database che contiene circa 420 nomi e gli indirizzi con le coordinate GPS. * I fratelli hanno contattato circa l’80 per cento di questi sordi, sia di persona che tramite videochiamate o messaggi. Una coppia di missionari riferisce: “Adesso i proclamatori sordi possono avere un territorio in cui predicare. Prima potevano visitare solamente le persone sorde che già conoscevano”.

Ringraziamenti da un funzionario governativo

In Mongolia i fratelli partecipano attivamente alla  testimonianza pubblica nelle aree metropolitane anche quando la temperatura arriva a 30 gradi sotto zero. Un funzionario governativo prese delle pubblicazioni dall’espositore, e in seguito scrisse un messaggio di ringraziamento che diceva: “Sono buddista. Ma cerco di conoscere anche altri punti di vista, perché sono convinto che non si dovrebbe seguire un’unica strada ma esplorarne diverse. Dopo aver letto alcune delle vostre pubblicazioni, ho deciso di scrivere una lettera per esprimere quello che penso. È chiaro che investite molto tempo ed energie per provvedere informazioni pratiche e utili. Una cosa che ho imparato dalle vostre pubblicazioni è che la Bibbia è un libro da leggere, perché contiene davvero la verità. La Bibbia è una guida affidabile per la nostra vita. Desidero ringraziare tutti quelli che si impegnano tanto per tradurre le pubblicazioni in mongolo. Vorrei anche ringraziare tutti coloro che aiutano le persone distribuendo queste pubblicazioni anche quando fa molto freddo o molto caldo”.

Mongolia: testimonianza pubblica nonostante il freddo

La sua preghiera è stata ascoltata

A Hong Kong un pioniere di nome Brett avvicinò un ragazzo sulla trentina e gli offrì il volantino Qual è il segreto per avere una famiglia felice? Quando vide il volantino, il ragazzo si commosse. Spiegò che era cresciuto in una famiglia di testimoni di Geova, ma che all’età di 16 anni era scappato di casa. Per cinque anni aveva vissuto per strada e aveva fatto uso di droghe, fino a quando era stato aiutato da un’organizzazione di volontariato.

Disse anche che proprio quella mattina aveva chiesto in preghiera: “Se la religione che seguivo da piccolo è quella vera, ti prego di darmi un segno oggi”. Quando incontrò il  fratello pensò che la sua preghiera fosse stata ascoltata. Entrarono in un bar che si trovava lì vicino e considerarono delle informazioni tratte dall’opuscolo Ritorna a Geova. Visto che il ragazzo doveva ritornare in Francia quella stessa sera, i due si scambiarono i contatti. Dopo qualche tempo, il ragazzo scrisse a Brett: “Mio caro fratello, Geova ha risposto alle mie preghiere. Domenica andrò nella Sala del Regno più vicina”. Prese contatti con i Testimoni in Francia e iniziò a studiare la Bibbia e a frequentare le adunanze.

^ par. 13 I metodi di raccolta e trattamento dei dati sensibili variano in base alle leggi nazionali del paese di riferimento.