Gabriele, o Lele, il bambino della serie animata Diventa amico di Geova in jw.org, è conosciuto ormai dovunque. Il primo video di questo simpatico ragazzino è già stato tradotto in più di 130 lingue, e sono arrivate centinaia di lettere a proposito di questa serie.

La seguente è stata scritta da una ragazzina di 11 anni e dalla sua sorellina di 8. “Ci piacerebbe fare una contribuzione per l’opera di predicazione mondiale. Abbiamo guadagnato questi soldi vendendo due vitellini che abbiamo allevato noi. Si chiamavano Grande Rosso e Conte. Vogliamo darvi questi soldi perché abbiamo pensato che potreste usarli per fare altri video Diventa amico di  Geova. Abbiamo pensato che sarebbe forte se Lele avesse una nuova sorellina e dovesse sbrigarsela ricevendo meno attenzioni. I video di Lele sono i nostri preferiti!”

Molti bambini hanno imparato a memoria l’intero video, inclusi il cantico e perfino i commenti del narratore. Una sorella ha scritto che la sua congregazione, composta da 100 proclamatori, conta 40 bambini, la maggioranza dei quali ha meno di dieci anni. A un’adunanza la sorella era seduta in terza fila, e il cantico conclusivo era il 120; si commosse ascoltando i bambini che cantavano “il loro cantico” con tanto entusiasmo.

Una nonna ha raccontato che la sua nipotina, dopo aver guardato il video due volte, ha detto: “Devo mettere in ordine la mia stanza, così nessuno inciamperà sui miei giocattoli e si farà male”. Era così presa dal suo lavoro che non volle mettersi a sedere per il pranzo finché non ebbe finito di mettere in ordine la sua stanza.

In un villaggio rurale del Sudafrica, gruppi di bambini andavano e venivano da una casa di Testimoni ogni giorno. Qualcuno pensava che fosse perché la famiglia vendeva caramelle, ma in realtà i bambini del villaggio erano stati invitati da altri bambini a vedere il video Felice chi mette in pratica ciò che ode in xhosa, la loro lingua. In un’occasione furono presenti undici bambini, e tutti avevano imparato a memoria le parole del cantico.

In Ecuador, due bambini non Testimoni di lingua quichua, Isaac, di otto anni, e Saul, il suo fratellino di cinque, risparmiavano i soldi della merenda per comprare  pistole giocattolo, spade e modellini di personaggi violenti. Un giorno la mamma chiese loro di mettere in ordine la cameretta e di riporre tutti i giocattoli in una scatola di cartone sotto il letto. Poi i bambini ricevettero in regalo il nuovo DVD Diventa amico di Geova e lo guardarono insieme. Dopo una settimana, mentre stava facendo le pulizie di casa, la mamma trovò la scatola di cartone sotto il letto: c’era solo una macchinina. Chiese ai bambini: “Dove sono i giocattoli?” Le risposero: “A Geova quei giocattoli non piacciono e allora li abbiamo buttati via”. Adesso, quando gli altri bambini del vicinato giocano con giocattoli che promuovono la violenza, Isaac dice loro: “Non giocateci. A Geova non piacciono!”

Croazia: I cantici del Regno toccano il cuore dei più piccoli