10:25-37

Gesù raccontò questa parabola in risposta alla domanda: “Chi è davvero il mio prossimo?” (Lu 10:25-29). Gesù sapeva che la congregazione cristiana sarebbe stata composta da “persone di ogni tipo”, inclusi samaritani e non ebrei (Gv 12:32). Quindi usò questa parabola per insegnare ai suoi discepoli che dovevano fare di tutto per mostrare amore agli altri, inclusi quelli che potevano essere molto diversi da loro.

CHIEDITI:

  • Che sentimenti provo per i fratelli e le sorelle che hanno una cultura diversa dalla mia?

  • Trascorro il mio tempo soprattutto con persone con cui ho molte cose in comune?

  • Potrei ‘aprire il mio cuore’ cercando di conoscere meglio i fratelli e le sorelle che provengono da ambienti diversi? (2Co 6:13)

A chi posso chiedere di...

  •  partecipare al ministero insieme a me?

  •  venire a casa mia per mangiare qualcosa insieme?

  •  venire da noi per la prossima adorazione in famiglia?