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Vangelo secondo Luca 10:1-42

SOMMARIO

  • Gesù manda i 70 (1-12)

  • Guai alle città impenitenti! (13-16)

  • I 70 ritornano (17-20)

  • Gesù loda il Padre per aver accordato favore agli umili (21-24)

  • Parabola del buon samaritano (25-37)

  • Gesù è ospite di Marta e Maria (38-42)

10  Dopo queste cose il Signore designò altri 70 e li mandò a due a due+ davanti a sé in ogni città e luogo in cui lui stesso doveva andare.  E disse loro: “La messe è grande, ma gli operai sono pochi. Implorate perciò il Signore della messe di mandare operai nella sua messe.+  Andate. Ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi.+  Non portate borsa per il denaro né bisaccia per il cibo né sandali,+ e non salutate nessuno* lungo la strada.  In qualunque casa entriate, prima di tutto dite: ‘Questa casa abbia pace’.+  E se c’è un amico della pace, la vostra pace si poserà su di lui. Altrimenti tornerà da voi.  Quindi restate in quella casa,+ mangiando e bevendo ciò che vi viene dato,+ perché l’operaio merita la sua paga.+ Non vi trasferite da una casa all’altra.  “Inoltre in qualunque città entriate e veniate accolti, mangiate ciò che vi offrono,  guarite i malati che ci sono e dite loro: ‘Il Regno di Dio si è avvicinato a voi’.+ 10  Ma in qualunque città entriate e non veniate accolti, andate nelle sue strade principali e dite: 11  ‘Scuotiamo contro di voi persino la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi.+ Tuttavia sappiate questo: il Regno di Dio si è avvicinato’. 12  Vi dico che in quel giorno sarà più sopportabile per Sodoma che per quella città.+ 13  “Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Se le opere potenti che sono state fatte in mezzo a voi fossero state fatte a Tiro e Sidóne, queste già da molto tempo si sarebbero pentite, vestendosi di sacco e sedendo nella cenere.+ 14  Perciò nel giudizio sarà più sopportabile per Tiro e Sidóne che per voi. 15  E tu, Capèrnaum, sarai forse innalzata fino al cielo? Scenderai nella Tomba!* 16  “Chi ascolta voi ascolta me.+ E chi respinge voi respinge anche me. Inoltre chi respinge me respinge anche colui che mi ha mandato”.+ 17  Quindi i 70 tornarono pieni di gioia e dissero: “Signore, anche i demòni ci sono sottoposti nel tuo nome”.+ 18  E lui disse loro: “Vedo Satana già caduto+ come un fulmine dal cielo. 19  Ecco, vi ho dato l’autorità di calpestare serpenti e scorpioni, e su tutta la potenza del nemico;+ e assolutamente nulla vi danneggerà. 20  Tuttavia, non rallegratevi del fatto che gli spiriti vi sono sottomessi, ma rallegratevi perché i vostri nomi sono stati scritti nei cieli”.+ 21  Allora si rallegrò nello spirito santo e disse: “Ti lodo pubblicamente, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto con cura queste cose ai saggi e agli intellettuali,+ ma le hai rivelate ai bambini. Sì, Padre, perché così hai voluto che fosse.+ 22  Ogni cosa mi è stata consegnata dal Padre mio, e nessuno conosce chi è il Figlio se non il Padre; e nessuno conosce chi è il Padre se non il Figlio+ e coloro ai quali il Figlio lo voglia rivelare”.+ 23  Poi, rivolgendosi ai discepoli, disse loro in disparte: “Felici gli occhi che vedono le cose che voi vedete!+ 24  Infatti vi dico che molti profeti e re desiderarono vedere le cose che voi vedete ma non le videro,+ e udire le cose che voi udite ma non le udirono”. 25  Ora, ecco, un esperto della Legge si alzò per metterlo alla prova e chiese: “Maestro, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?”+ 26  Gesù disse: “Che cosa c’è scritto nella Legge? Cosa leggi?” 27  Lui rispose: “‘Devi amare Geova* tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima,* con tutta la tua forza e con tutta la tua mente’+ e ‘il tuo prossimo come te stesso’”.+ 28  Gesù gli disse: “Hai risposto bene. Continua a far questo e avrai la vita”.+ 29  Ma volendo mostrarsi giusto,+ l’uomo chiese a Gesù: “Chi è davvero il mio prossimo?” 30  In risposta Gesù disse: “Un uomo che scendeva da Gerusalemme a Gèrico cadde vittima di briganti che lo spogliarono, lo picchiarono e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. 31  Per caso un sacerdote scendeva per quella stessa strada, ma quando vide l’uomo passò oltre dal lato opposto. 32  Anche un levita, quando giunse in quel punto e lo vide, passò oltre dal lato opposto. 33  Invece un samaritano+ che viaggiava su quella strada, quando fu lì e lo vide, si impietosì. 34  Allora andò da lui e fasciò le sue ferite, versandovi sopra olio e vino. Poi lo mise sulla sua bestia da soma, lo portò in una locanda e si prese cura di lui. 35  Il giorno dopo tirò fuori 2 denari,* li diede al locandiere e gli disse: ‘Abbi cura di lui; e se spenderai qualcosa in più, te lo darò al mio ritorno’. 36  Chi di questi tre ti sembra che si sia comportato da prossimo+ nei confronti dell’uomo che cadde vittima dei briganti?” 37  L’uomo rispose: “Quello che agì con misericordia verso di lui”.+ Quindi Gesù gli disse: “Va’, e anche tu fa’ la stessa cosa”.+ 38  Ora, mentre proseguivano il cammino, Gesù entrò in un certo villaggio. Qui una donna che si chiamava Marta+ lo ospitò a casa sua. 39  La donna aveva una sorella di nome Maria, che si mise a sedere ai piedi del Signore per ascoltare quello che diceva.* 40  Marta invece, che era distratta dalle molte faccende di cui si stava occupando, si avvicinò e gli disse: “Signore, non t’importa che mia sorella mi abbia lasciata da sola a sbrigare le faccende? Dille di venire ad aiutarmi”. 41  Il Signore le rispose: “Marta, Marta! Tu sei ansiosa e ti preoccupi di molte cose. 42  Eppure solo poche cose sono necessarie, o una sola. Dal canto suo, Maria ha scelto la parte buona,*+ e non le sarà tolta”.

Note in calce

O “non abbracciate nessuno nel salutarlo”.
O “Àdes”, cioè il luogo simbolico in cui si trovano i morti. Vedi Glossario.
Lett. “la sua parola”.
O “migliore”.