Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al sommario

Lettera di Giacomo 5:1-20

SOMMARIO

  • Ammonimento ai ricchi (1-6)

  • Dio benedice la paziente perseveranza (7-11)

  • Il vostro “sì” significhi sì (12)

  • La preghiera rivolta con fede è potente (13-18)

  • Aiutare un peccatore a tornare (19, 20)

5  Ora ascoltate, ricchi: piangete e urlate per le disgrazie che verranno su di voi.+  Le vostre ricchezze sono marcite e i vostri abiti sono stati rosi dalle tarme.+  Il vostro oro e il vostro argento si sono arrugginiti; la loro ruggine sarà una testimonianza contro di voi e divorerà le vostre carni. Negli ultimi giorni quello che avete accumulato sarà come un fuoco.+  Ecco, la paga che non avete dato agli operai che hanno mietuto i vostri campi continua a gridare, e le grida di aiuto dei mietitori sono giunte agli orecchi di Geova* degli eserciti.+  Sulla terra siete vissuti nel lusso e per il vostro appagamento. Avete ingrassato i vostri cuori nel giorno della strage.+  Avete condannato e assassinato il giusto. Non vi fa egli opposizione?  Quindi, fratelli, siate pazienti fino alla presenza del Signore.+ Guardate l’agricoltore: continua ad aspettare il prezioso frutto della terra, pazientando fino all’arrivo della prima e dell’ultima pioggia.+  Siate pazienti anche voi;+ rendete saldi i vostri cuori, perché la presenza del Signore si è avvicinata.+  Non mormorate* gli uni contro gli altri, fratelli, affinché non siate giudicati.+ Ecco, il Giudice è alle porte. 10  Fratelli, prendete a modello di sopportazione del male+ e di pazienza+ i profeti, che parlarono nel nome di Geova.*+ 11  Ecco, noi consideriamo felici* quelli che hanno perseverato.+ Voi avete sentito parlare della perseveranza di Giobbe+ e avete visto quello che Geova* alla fine gli riservò,+ dato che Geova* è molto tenero* e misericordioso.+ 12  Soprattutto, fratelli miei, smettete di giurare per il cielo o per la terra, o di fare qualsiasi altro giuramento. Ma il vostro “sì” significhi sì, e il vostro “no” no,+ affinché non siate soggetti al giudizio. 13  Fra voi c’è qualcuno che soffre? Preghi.+ C’è qualcuno d’animo allegro? Canti salmi.*+ 14  C’è qualcuno malato fra voi? Chiami gli anziani+ della congregazione presso di sé, e questi preghino su di lui, ungendolo d’olio+ nel nome di Geova.* 15  E la preghiera rivolta con fede farà star bene il malato,* e Geova* lo risolleverà. E se ha commesso dei peccati, gli saranno perdonati. 16  Perciò confessate apertamente i vostri peccati+ gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri, così che siate sanati. La supplica del giusto ha un effetto potente.*+ 17  Elìa era un uomo con i nostri stessi sentimenti, eppure quando pregò intensamente che non piovesse, non piovve sul paese per tre anni e sei mesi.+ 18  Poi pregò di nuovo, e dal cielo cadde la pioggia e la terra produsse frutto.+ 19  Fratelli miei, se qualcuno fra voi si svia dalla verità e un altro lo fa tornare indietro, 20  sappiate che colui che riporta indietro un peccatore dalla sua strada sbagliata+ lo salverà* dalla morte e coprirà una gran quantità di peccati.+

Note in calce

O “non lamentatevi”. Lett. “non sospirate”.
O “benedetti”.
O “tenero in affetto”, “compassionevole”.
O “Canti lodi”.
O forse “stanco”.
Lett. “ha molta forza quando è all’opera”.
O “salverà la sua anima”.