Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente all’indice

Geremia 10:1-25

SOMMARIO

  • Gli dèi delle nazioni messi a confronto con l’Iddio vivente (1-16)

  • Distruzione ed esilio imminenti (17, 18)

  • Geremia si addolora (19-22)

  • Preghiera del profeta (23-25)

    • L’uomo non può dirigere i suoi passi (23)

10  Ascoltate le parole che Geova ha pronunciato contro di voi, o casa d’Israele.  Questo è ciò che Geova dice: “Non imparate a camminare nelle vie delle nazioni,+e non siate terrorizzati dai segni dei cieli,perché sono le nazioni ad averne terrore.+   Le usanze dei popoli sono un’illusione.* Un artigiano taglia un albero nel boscoe lo lavora con il suo strumento.+   Lo abbelliscono poi con argento e oro+e lo fissano con chiodi e martello perché non cada.+   Gli idoli sono come spaventapasseri in un campo di cetrioli:non possono parlare,+e devono essere trasportati perché non possono camminare.+ Non abbiate paura di loro: non possono fare alcun malené alcun bene”.+   Nessuno è come te, o Geova.+ Tu sei grande, e il tuo nome è grande e potente.   Chi non ti dovrebbe temere, o Re delle nazioni?+ Tu infatti meriti rispetto,perché non c’è nessuno come tefra tutti i saggi delle nazioni e fra tutti i loro regni.+   Sono irragionevoli e stupidi.+ Farsi guidare da un albero è un’assurdità.*+   Vengono importate lamine d’argento da Tàrsis,+ e oro da Ùfaz:artigiani e fabbri li usano per ricoprire gli idoli;li rivestono di filo blu e lana color porpora;sono tutti manufatti di abili lavoratori. 10  Geova invece è Dio per davvero,è l’Iddio vivente+ e il Re eterno.+ A causa della sua indignazione la terra tremerà,+e le nazioni non resisteranno alla sua ira. 11  * Questo è ciò che devi dire loro: “Gli dèi che non fecero il cielo e la terrascompariranno dalla faccia della terra e da sotto il cielo”.+ 12  Egli è colui che fece la terra mediante la sua potenza,colui che preparò il mondo* mediante la sua sapienza+e che distese i cieli mediante il suo intendimento.+ 13  Quando fa sentire la sua voce,le acque nei cieli si agitano;+fa salire le nuvole* dalle estremità della terra,+produce lampi* per la pioggiae sprigiona vento dai suoi depositi.+ 14  Ogni uomo agisce in modo irragionevole e senza conoscenza. Ogni fabbro sarà svergognato per le sue immagini scolpite,+perché i suoi idoli di metallo* sono una falsità,e non c’è spirito* in loro.+ 15  Sono un’illusione,* opere ridicole.+ Quando verrà il giorno della resa dei conti scompariranno. 16  La Porzione di Giacobbe non è come queste cose,perché fu Lui a formare tutto,e Israele è il bastone della sua eredità.+ Il suo nome è Geova degli eserciti.+ 17  Raccogli da terra il tuo fagotto,o donna sotto assedio. 18  Questo infatti è ciò che Geova dice: “Ecco, stavolta scaccerò* gli abitanti fuori dal paese,+e farò in modo che sappiano cos’è la sofferenza”. 19  Guai a me a causa della mia rovina!*+ La mia ferita è incurabile. E ho detto: “Questa è di sicuro la mia malattia, e devo sopportarla. 20  La mia tenda è stata devastata, e tutte le sue corde si sono spezzate.+ I miei figli mi hanno lasciato e non ci sono più.+ Non c’è più nessuno che possa piantare la mia tenda o stenderne i teli. 21  I pastori si sono comportati in modo insensato,+non hanno ricercato Geova.+ È per questo che non hanno agito con intendimentoe tutte le loro greggi sono state disperse”.+ 22  Ascoltate la notizia! Un gran fragore arriva dal paese del nord+per rendere le città di Giuda desolate, un covo di sciacalli.+ 23  So bene, o Geova, che l’uomo non è padrone della sua via.* L’uomo che cammina non è padrone nemmeno di dirigere i suoi passi.+ 24  Correggimi, o Geova, nella giusta misura,e non nella tua ira,+ affinché tu non mi riduca a nulla.+ 25  Riversa la tua ira sulle nazioni che rifiutano di riconoscerti+e sulle famiglie che non invocano il tuo nome,perché hanno divorato Giacobbe+— l’hanno divorato fino a sterminarlo+e hanno devastato il suo paese.+

Note in calce

O “futilità”.
O “futilità”.
Questo versetto era originariamente scritto in aramaico.
O “paese produttivo”.
O “vapori”.
O forse “chiuse”.
O “statue di metallo fuso”.
O “respiro”.
O “futilità”.
O “frombolerò”.
O “frattura”.
Cioè non ha né la capacità né il diritto di decidere.