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Genesi 17:1-27

SOMMARIO

  • Abraamo diventerà padre di molte nazioni (1-8)

    • Abramo viene chiamato Abraamo (5)

  • Patto della circoncisione (9-14)

  • Sarai viene chiamata Sara (15-17)

  • Promessa la nascita di Isacco (18-27)

17  Quando Abramo aveva 99 anni, Geova gli apparve e gli disse: “Io sono l’Iddio Onnipotente. Cammina davanti a me e sii integro.*  Confermerò il patto fra me e te,+ e ti moltiplicherò moltissimo”.+  Allora Abramo si inginocchiò con il viso a terra, e Dio continuò a parlargli, dicendo:  “Ho fatto un patto con te,+ e certamente diventerai padre di molte nazioni.+  Non ti chiamerai più Abramo,* ma Abraamo,* perché ti renderò padre di molte nazioni.  Ti renderò molto, molto fecondo e ti farò diventare nazioni, e da te discenderanno dei re.+  “Rispetterò il patto fra me e te+ e la tua discendenza* dopo di te, di generazione in generazione; è un patto eterno, in virtù del quale io sono il tuo Dio e il Dio della tua discendenza* dopo di te.  E a te e ai tuoi discendenti* dopo di te darò su base permanente il paese in cui hai vissuto come straniero,+ l’intero paese di Cànaan; e sarò il loro Dio”.+  Poi Dio disse ad Abraamo: “Quanto a te, devi rispettare il mio patto, tu e la tua discendenza* dopo di te, di generazione in generazione. 10  Questo è il patto fra me e voi, che tu e i tuoi discendenti* dopo di te rispetterete: ogni vostro maschio dev’essere circonciso.+ 11  Dovete circoncidere la carne del vostro prepuzio: questo sarà il segno del patto fra me e voi.+ 12  Di generazione in generazione, ogni vostro maschio di otto giorni dev’essere circonciso,+ sia quello nato nella tua casa sia quello che non è un tuo discendente* ed è stato acquistato con denaro da uno straniero. 13  Ogni uomo nato nella tua casa e ogni uomo che hai acquistato con denaro dev’essere circonciso.+ Il mio patto, inciso nella vostra carne, deve servire come patto permanente. 14  Se un maschio incirconciso non circoncide la carne del suo prepuzio, quella persona* dev’essere stroncata* di mezzo al suo popolo. Ha infranto il mio patto”. 15  Dopodiché Dio disse ad Abraamo: “Quanto a tua moglie, non chiamarla più Sarài,*+ ma Sara.* 16  Io la benedirò e ti farò avere un figlio da lei;+ io la benedirò e lei diventerà nazioni; da lei discenderanno dei re”. 17  Allora Abraamo si inginocchiò con il viso a terra e cominciò a ridere dicendo in cuor suo:+ “Un uomo di 100 anni potrà mai avere un figlio? E Sara, una donna di 90 anni, potrà mai partorire?”+ 18  Così Abraamo disse al vero Dio: “Che Ismaele abbia la tua benedizione!”+ 19  Allora Dio disse: “Certamente tua moglie Sara ti partorirà un figlio, e tu dovrai chiamarlo Isacco.*+ E confermerò il mio patto a lui; sarà un patto eterno a favore della sua discendenza* dopo di lui.+ 20  Ma riguardo a Ismaele ti ho ascoltato. Ecco, lo benedirò, lo renderò fecondo e lo moltiplicherò moltissimo. Genererà 12 capi, e lo farò diventare una grande nazione.+ 21  Comunque confermerò il mio patto a Isacco,+ che Sara ti partorirà l’anno prossimo proprio in questo periodo”.+ 22  Quando finì di parlare con Abraamo, Dio se ne andò.* 23  Abraamo prese quindi suo figlio Ismaele, tutti gli uomini nati nella sua casa e tutti quelli che aveva acquistato con denaro — ogni maschio della sua casa — e circoncise la carne del loro prepuzio in quello stesso giorno, proprio come Dio gli aveva comandato.+ 24  Abraamo aveva 99 anni quando fu circoncisa la carne del suo prepuzio,+ 25  e suo figlio Ismaele aveva 13 anni quando fu circoncisa la carne del suo prepuzio.+ 26  In quello stesso giorno Abraamo e suo figlio Ismaele furono circoncisi. 27  Tutti gli uomini della sua casa — sia quelli nati nella casa sia quelli acquistati con denaro da uno straniero — furono circoncisi con lui.

Note in calce

O “irreprensibile”.
Significa “padre alto (esaltato)”.
Significa “padre di una folla (moltitudine)”, “padre di molti”.
Lett. “seme”.
Lett. “seme”.
Lett. “seme”.
Lett. “seme”.
Lett. “seme”.
Lett. “seme”.
O “anima”.
O “messa a morte”.
Forse significa “litigiosa”.
Significa “principessa”.
Significa “risata”.
Lett. “seme”.
O “ascese”.