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Lettera ai Colossesi 2:1-23

SOMMARIO

  • Cristo, il sacro segreto di Dio (1-5)

  • Guardarsi dagli ingannatori (6-15)

  • “La realtà appartiene al Cristo” (16-23)

2  Voglio infatti che sappiate quale dura lotta sto sostenendo per voi, per quelli di Laodicèa+ e per tutti quelli che non mi hanno mai visto di persona.*  L’obiettivo dei miei sforzi è che i loro cuori siano consolati,+ che loro siano armoniosamente uniti nell’amore,+ che abbiano tutta la ricchezza che deriva dalla piena certezza di aver compreso la verità e che arrivino all’accurata conoscenza del sacro segreto di Dio, cioè Cristo.+  In lui sono nascosti tutti i tesori della sapienza e della conoscenza.+  Dico questo affinché nessuno vi inganni con argomentazioni seducenti.  Anche se con il corpo sono lontano, sono con voi nello spirito, e sono felice di vedere il vostro ordine+ e la solidità della vostra fede in Cristo.+  Perciò, come avete accettato Cristo Gesù il Signore, continuate a camminare uniti a lui,  ben radicati in lui, edificati su di lui,+ saldi nella fede+ come vi è stato insegnato, traboccando di espressioni di gratitudine.+  State attenti che nessuno vi prenda in trappola* servendosi della filosofia e di vuoti inganni+ fondati sulle tradizioni umane, sui princìpi basilari del mondo, e non su Cristo;  è in lui, infatti, che risiede corporalmente tutta la pienezza dell’essenza divina.+ 10  E voi avete acquisito la pienezza mediante lui, che è il capo di ogni governo e autorità.+ 11  A motivo della vostra relazione con lui siete anche stati circoncisi, non con una circoncisione praticata da mani umane, ma con la circoncisione del Cristo,+ che consiste nello spogliarsi del corpo carnale.+ 12  Infatti siete stati sepolti con lui nel suo battesimo,+ e a motivo della vostra relazione con lui siete anche stati risuscitati+ insieme a lui grazie alla vostra fede nella potente azione di Dio, il quale lo ha risuscitato dai morti.+ 13  Inoltre, anche se eravate morti a causa delle vostre colpe e dell’incirconcisione della vostra carne, Dio vi ha dato vita insieme a lui.+ Egli ci ha benevolmente perdonato tutte le nostre colpe+ 14  e ha cancellato il documento scritto+ contro di noi che consisteva in decreti+ e ci era ostile;+ lo ha tolto di mezzo inchiodandolo al palo di tortura.*+ 15  Per mezzo d’esso* ha spogliato i governi e le autorità e ha mostrato pubblicamente la loro sconfitta+ conducendoli in un corteo trionfale. 16  Perciò nessuno vi giudichi per quello che mangiate o bevete+ o riguardo all’osservanza di feste, lune nuove+ o Sabati.+ 17  Queste cose sono un’ombra di quelle future,+ ma la realtà appartiene al Cristo.+ 18  Non fatevi privare del premio+ da chi prova piacere nella finta umiltà e nell’adorazione degli angeli e insiste* sulle cose che ha visto. Questa gente è gonfia d’orgoglio senza ragione a causa della propria mentalità carnale, 19  e non si tiene stretta al capo,+ colui grazie al quale tutto il corpo, nutrito e tenuto armoniosamente insieme mediante giunture e legamenti, continua a crescere con la crescita che viene da Dio.+ 20  Se siete morti insieme a Cristo rispetto ai princìpi basilari del mondo,+ perché vivete come se faceste ancora parte del mondo? Voi continuate a sottostare ai decreti+ che vi impongono di 21  “non prendere, non assaggiare, non toccare”, 22  riferendosi a cose che con l’uso scompaiono. Questi sono comandi e insegnamenti di uomini.+ 23  Tali cose, pur avendo una parvenza di sapienza con questa autoimposta forma di adorazione, questa finta umiltà e questa mortificazione del corpo,+ non sono di nessun valore nel combattere i desideri della carne.

Note in calce

Lett. “non hanno visto la mia faccia nella carne”.
O “vi porti via come sua preda”.
O forse “mediante lui”.
O “mette piede in”. Espressione usata nei riti di iniziazione di misteri pagani.