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Atti degli Apostoli 2:1-47

SOMMARIO

  • Spirito santo versato alla Pentecoste (1-13)

  • Discorso di Pietro (14-36)

  • La folla accetta il discorso di Pietro (37-41)

    • 3.000 battezzati (41)

  • Unità cristiana (42-47)

2  Durante il giorno di Pentecoste+ erano tutti insieme nello stesso luogo.  All’improvviso si sentì dal cielo un rumore come quello di una forte raffica di vento, e riempì tutta la casa in cui erano seduti.+  Apparvero loro lingue come di fuoco che si distribuirono, posandosi una su ciascuno di loro.  Furono tutti pieni di spirito santo+ e cominciarono a parlare lingue diverse, come lo spirito permetteva loro di esprimersi.+  A Gerusalemme si trovavano allora giudei devoti provenienti da ogni nazione che è sotto il cielo.+  Sentendo quel suono, si riunì una folla. Erano perplessi, perché ognuno li sentiva parlare nella propria lingua.  Pieni di meraviglia, dicevano: “Ma tutti questi che parlano sono galilei,+ non è vero?  Allora come mai ognuno di noi sente parlare nella propria madrelingua?  Siamo parti, medi,+ elamiti,+ abitanti della Mesopotamia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e della provincia dell’Asia,+ 10  della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle regioni della Libia vicino a Cirène, visitatori venuti da Roma, sia giudei che proseliti,+ 11  cretesi e arabi, e li sentiamo parlare nelle nostre lingue delle magnifiche cose di Dio”. 12  Erano tutti stupiti e perplessi, e si dicevano l’un l’altro: “Che significa tutto questo?” 13  C’era chi invece li derideva e diceva: “Sono ubriachi di vino dolce”.* 14  Allora Pietro si alzò in piedi con gli Undici+ e ad alta voce disse loro: “Uomini di Giudea e voi tutti abitanti di Gerusalemme, sappiate questo e ascoltate attentamente le mie parole. 15  In realtà queste persone non sono ubriache, come voi pensate, perché è solo la terza ora del giorno.* 16  Questo invece adempie ciò che fu detto per mezzo del profeta Gioele: 17  ‘“Negli ultimi giorni”, dice Dio, “verserò parte del mio spirito su ogni tipo di persona,* e i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno, i vostri giovani vedranno visioni e i vostri vecchi avranno sogni;+ 18  anche sui miei servi e sulle mie serve in quei giorni verserò il mio spirito, e profetizzeranno.+ 19  E farò prodigi* nel cielo di sopra e segni sulla terra di sotto, sangue, fuoco e nuvole di fumo. 20  Il sole sarà mutato in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il grande e glorioso giorno di Geova.* 21  E chiunque invocherà il nome di Geova* sarà salvato”’.+ 22  “Uomini d’Israele, ascoltate queste parole. Gesù il Nazareno era un uomo che Dio approvò davanti a voi per mezzo di opere potenti, prodigi* e segni, compiuti da Dio stesso tramite lui in mezzo a voi,+ come sapete bene. 23  Quest’uomo, che fu consegnato secondo la stabilita volontà* e la prescienza di Dio,+ voi lo inchiodaste al palo per mano di uomini ingiusti e lo uccideste.+ 24  Ma Dio lo ha risuscitato,+ liberandolo dalla morsa* della morte, perché non era possibile che la morte lo trattenesse.+ 25  Davide infatti dice di lui: ‘Tengo di continuo Geova* davanti agli occhi; egli è alla mia destra, perché io non sia mai scosso. 26  Per questo il mio cuore si è rallegrato e la mia lingua ha esultato. E io* vivrò nella speranza, 27  perché tu non mi lascerai* nella Tomba,* né permetterai che il tuo leale subisca la corruzione.*+ 28  Mi hai fatto conoscere le vie della vita; mi riempirai di gioia alla tua presenza’.*+ 29  “Uomini, fratelli, concedetemi di parlarvi con franchezza* del patriarca Davide, che morì e fu sepolto+ e la cui tomba è tuttora fra noi. 30  Essendo un profeta e sapendo che Dio gli aveva giurato di far sedere sul suo trono uno dei suoi discendenti,*+ 31  previde la risurrezione del Cristo e ne parlò, dicendo che non sarebbe stato abbandonato nella Tomba* e che la sua carne non avrebbe subìto la corruzione.*+ 32  Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato, e ne siamo tutti testimoni.+ 33  Perciò, essendo stato esaltato alla destra di Dio+ e avendo ricevuto dal Padre lo spirito santo promesso,+ ha versato ciò che vedete e udite. 34  Davide infatti non ascese al cielo; eppure lui stesso dice: ‘Geova* ha detto al mio Signore: “Siedi alla mia destra 35  finché non avrò fatto dei tuoi nemici uno sgabello per i tuoi piedi”’.+ 36  Tutta la casa d’Israele sappia dunque con certezza che Dio lo ha fatto Signore+ e Cristo, questo Gesù che voi avete messo al palo”.+ 37  A quelle parole si sentirono trafiggere il cuore, e dissero a Pietro e al resto degli apostoli: “Uomini, fratelli, che dobbiamo fare?” 38  Pietro disse loro: “Pentitevi,+ e ognuno di voi si battezzi+ nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei propri peccati;+ allora riceverete il gratuito dono dello spirito santo. 39  La promessa+ infatti è per voi, per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, per tutti quelli che Geova* nostro Dio chiami a sé”.+ 40  E con molte altre parole rese completa testimonianza e li esortò dicendo: “Salvatevi da questa generazione perversa”.+ 41  Perciò quelli che accolsero volentieri le sue parole furono battezzati,+ e quel giorno si aggiunsero loro circa 3.000 persone.*+ 42  E continuavano a dedicarsi all’insegnamento degli apostoli, a stare insieme,* a consumare pasti+ e alle preghiere.+ 43  Erano tutti* presi da timore, e per mezzo degli apostoli avvenivano molti prodigi* e segni.+ 44  Tutti quelli che diventavano credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; 45  vendevano le loro proprietà e i loro beni+ e ne distribuivano il ricavato a tutti, secondo i bisogni di ognuno.+ 46  Di giorno in giorno erano costantemente nel tempio, uniti dallo stesso fine; consumavano i pasti nelle case gli uni degli altri e condividevano il loro cibo con grande gioia e sincerità di cuore, 47  lodando Dio e godendo del favore di tutta la gente. Nello stesso tempo Geova* continuava ad aggiungere loro ogni giorno quelli che venivano salvati.+

Note in calce

O “nuovo”.
Cioè circa le 9 del mattino.
Lett. “carne”.
O “portenti”.
O “portenti”.
O “consiglio”.
O forse “funi”. Lett. “dolori”.
Lett. “la mia carne”.
O “non lascerai la mia anima”.
O “Àdes”, cioè il luogo simbolico in cui si trovano i morti. Vedi Glossario.
O “decomposizione”.
O “davanti alla tua faccia”.
O “libertà di parola”.
Lett. “dal frutto dei suoi lombi”.
O “Àdes”, cioè il luogo simbolico in cui si trovano i morti. Vedi Glossario.
O “decomposizione”.
O “anime”.
O “condividere”.
O “ogni anima”.
O “portenti”.