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Salmo 11:1-7

Al direttore. Di Davide. 11 * Mi sono rifugiato in Geova.+Come osate dire alla mia anima:“Fuggi come un uccello al vostro monte!+   Poiché, ecco, i malvagi stessi tendono l’arco,+Preparano la loro freccia sulla corda dell’arco,Per tirare nella caligine ai retti di cuore.+   Quando le fondamenta stesse sono demolite,+Che deve fare il giusto?”   Geova è nel suo santo tempio.+Geova, nei cieli è il suo trono.+I suoi propri occhi guardano, i suoi propri occhi brillanti* esaminano+ i figli degli uomini.*   Geova stesso esamina sia il giusto che il malvagio,+E la Sua anima certamente odia chiunque ama la violenza.+   Farà piovere sui malvagi trappole, fuoco e zolfo+E un vento bruciante, come porzione del loro calice.+   Poiché Geova è giusto;+ realmente ama gli atti giusti.+I retti sono quelli che guarderanno la sua faccia.+

Note in calce

LXXVg uniscono i due salmi precedenti, e fanno di questo il Sl 10, cambiando così la numerazione dei salmi che seguono.
O, “le sue palpebre”.
O, “dell’uomo terreno”. Ebr. ʼadhàm.