Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al menu secondario

Vai direttamente al sommario

Testimoni di Geova

Italiano

La Bibbia online | TRADUZIONE DEL NUOVO MONDO DELLE SACRE SCRITTURE (EDIZIONE 1987) Vedi la revisione del 2017

Numeri 23:1-30

23  Quindi Balaam disse a Balac: “Edificami in questo posto sette altari+ e preparami in questo posto sette tori e sette montoni”.  Balac fece immediatamente proprio come Balaam aveva parlato. Dopo ciò Balac e Balaam offrirono su ciascun altare* un toro e un montone.+  E Balaam proseguì, dicendo a Balac: “Stattene presso il tuo olocausto,+ e fammi andare. Forse Geova si metterà in contatto con me e mi verrà incontro.+ In tal caso qualunque cosa mi mostri, certamente te [la] riferirò”. E se ne andò su un nudo colle.  Quando Dio si fu messo in contatto con Balaam,+ questi Gli disse: “Ho messo i sette altari in file, e ho offerto un toro e un montone su ciascun altare”.+  Pertanto Geova* mise una parola nella bocca di Balaam+ e disse: “Torna da Balac, e pronuncerai questo”.+  Tornò dunque da lui, ed ecco, egli e tutti i principi di Moab stavano presso il suo olocausto.  Quindi prese la sua espressione proverbiale+ e disse: “Da Aram*+ ha cercato di condurmi Balac re di Moab,Dai monti dell’oriente:‘Degnati di venire, maledicimi in effetti Giacobbe.Sì, degnati di venire, denuncia in effetti Israele’.+   Come potrei io esecrare quelli che Dio* non ha esecrato?+E come potrei denunciare quelli che Geova non ha denunciato?+   Poiché li* vedo dalla cima delle rocce,E li scorgo dai colli.Là continuano a risiedere isolati come un popolo,+E non si annoverano* fra le nazioni.+ 10  Chi ha numerato i granelli di polvere di Giacobbe,+E chi ha contato la quarta parte* d’Israele?Muoia la mia anima della morte dei retti,+E la mia fine di poi sia come la loro”.*+ 11  A ciò Balac disse a Balaam: “Che mi hai fatto? Ti avevo preso per esecrare i miei nemici, ed ecco, tu li hai benedetti fino al limite”.+ 12  A sua volta egli rispose e disse: “Non devo io aver cura di pronunciare qualunque cosa Geova mi metta nella bocca?”+ 13  Quindi Balac gli disse: “Vieni con me, sì, ti prego, in un altro luogo dal quale li puoi vedere. Ne vedrai solo l’estremità,+ e non li vedrai tutti. Ed esecrameli di là”.+ 14  Lo condusse dunque al campo di Zofim, in cima al Pisga,+ ed edificava sette altari e offriva un toro e un montone su ciascun altare.+ 15  Dopo ciò disse a Balac: “Stattene qui presso il tuo olocausto, e, in quanto a me, lascia che mi metta in contatto con lui là”. 16  In seguito Geova* si mise in contatto con Balaam e mise una parola nella sua bocca e disse:+ “Torna da Balac+ e proferirai questo”. 17  Venne dunque da lui, ed ecco, stava presso il suo olocausto, e con lui i principi di Moab. Quindi Balac gli disse: “Che ha proferito Geova?” 18  A ciò egli prese la sua espressione proverbiale e disse:+ “Levati, Balac, e ascolta.Sì, prestami orecchio, o figlio di Zippor.+ 19  Dio* non è un uomo che dica menzogne,+Né un figlio del genere umano che provi rammarico.+Ha egli stesso detto e non farà,E ha parlato e non eseguirà?+ 20  Ecco, sono stato preso* per benedire,Ed Egli ha benedetto,*+ e io non lo revocherò.+ 21  Egli non ha scorto nessun potere magico*+ contro Giacobbe,E non ha visto nessun affanno contro Israele.Geova suo Dio è con lui,+E in mezzo a esso è l’alta acclamazione di un re. 22  Dio* li* fa uscire dall’Egitto.+La sua veloce andatura è come quella di un toro selvaggio.*+ 23  Poiché non c’è nessun sinistro incantesimo contro Giacobbe,+Né alcuna divinazione contro Israele.+In questo tempo si potrà dire rispetto a Giacobbe e a Israele:‘Che cosa ha operato Dio!’*+ 24  Ecco, un popolo si leverà come un leone,*E come il leone* si alzerà.+Non si metterà a giacere finché non avrà divorato la preda,E berrà il sangue degli uccisi”.+ 25  A ciò Balac disse a Balaam: “Se, da una parte, non lo puoi esecrare affatto, allora, dall’altra, non lo devi affatto benedire”. 26  A sua volta Balaam rispose e disse a Balac: “Non ti parlai, dicendo: ‘Farò tutto ciò che Geova proferisce’?”+ 27  Quindi Balac disse a Balaam: “Oh vieni, ti prego. Lascia che ti conduca in un altro luogo ancora. Forse sarà retto agli occhi del [vero] Dio così che certamente me lo esecrerai di là”.+ 28  Allora Balac condusse Balaam in cima al Peor, che guarda verso Gesimon.+ 29  Quindi Balaam+ disse a Balac: “Edificami in questo posto sette altari e preparami in questo posto sette tori e sette montoni”.+ 30  Balac fece dunque proprio come Balaam aveva detto, e offriva un toro e un montone su ciascun altare.+

Note in calce

Lett. “sull’altare”, MSamLXX; Sy, “sugli altari”.
“Geova”, M; Sam, “l’angelo di Geova”; LXX, “Dio”.
“Aram”, MSamSyVg; LXX, “Mesopotamia”.
“Dio”: ebr. ʼEl; gr. Kỳrios, “Geova”; lat. Deus.
Lett. “lo”, cioè Giacobbe, o Israele, come popolo.
Lett. “egli non si annovera”.
Forse da leggersi: “ha contato le miriadi (decine di migliaia)”.
“Loro”, LXXSyVg; MSam, “sua”.
Vedi nt. al v. 5.
“Dio”: ebr. ʼEl; gr. ho Theòs; lat. Deus.
“Sono stato preso”, LXXSyVg; M, “ho preso [il comando]”.
“Egli ha benedetto”, M; SamLXX, “io benedirò”.
O, “nessun tabù”.
“Dio”: ebr. ʼEl; gr. Theòs; lat. Deus.
“Li”, MSamLXXSy; Vg, “lo”.
O, “bufalo”. LXX, “unicorno”; Vg, “rinoceronte”.
“Dio”: MSam(ebr.), ʼEl; gr. ho Theòs; lat. Deus.
“Come un leone”: ebr. kelavìʼ, il leone asiatico.
“E come il leone”: ebr. wekhaʼarì, il leone africano.