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Testimoni di Geova

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La Bibbia online | TRADUZIONE DEL NUOVO MONDO DELLE SACRE SCRITTURE (EDIZIONE 1987) Vedi la revisione del 2017

Matteo 19:1-30

19  Or quando Gesù ebbe finito queste parole, partì dalla Galilea e venne ai confini della Giudea al di là del Giordano.+  E grandi folle lo seguirono, e là egli le guarì.+  E i farisei gli si accostarono, con l’intenzione di tentarlo, dicendo: “È lecito all’uomo divorziare da sua moglie* per ogni sorta di motivo?”+  Rispondendo, egli disse: “Non avete letto che colui che li creò dal principio li fece maschio e femmina+  e disse: ‘Per questo motivo l’uomo lascerà suo padre e sua madre+ e si unirà a sua moglie, e i due saranno una sola carne’?+  Così che non sono più due, ma una sola carne. Perciò, quello che Dio ha aggiogato insieme l’uomo non lo separi”.+  Essi gli dissero: “Perché dunque Mosè prescrisse di darle un certificato di ripudio e di divorziare da lei?”+  Egli disse loro: “Per la durezza dei vostri cuori+ Mosè vi concesse di divorziare dalle vostre mogli, ma non è stato così dal principio.+  Io vi dico che chiunque divorzia da sua moglie, se non a causa di fornicazione,* e ne sposa un’altra commette adulterio”.*+ 10  I discepoli gli dissero: “Se tale è la condizione dell’uomo con sua moglie, non è consigliabile sposarsi”.+ 11  Egli disse loro: “Non tutti fanno posto alla parola, ma solo quelli che hanno il dono.+ 12  Poiché ci sono eunuchi generati così dal seno della loro madre,+ e ci sono eunuchi fatti eunuchi dagli uomini, e ci sono eunuchi che si sono fatti eunuchi a motivo del regno dei cieli. Chi vi può far posto vi faccia posto”.+ 13  Allora gli furono condotti dei bambini, perché ponesse su di loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproveravano.+ 14  Comunque, Gesù disse: “Lasciate stare i bambini, e smettete di impedire che vengano a me, poiché a quelli simili a loro appartiene il regno dei cieli”.+ 15  E poste su di loro le mani, andò via di là.+ 16  Ora, ecco, un tale, accostatosi, gli disse: “Maestro, che devo fare di buono per ottenere la vita eterna?”+ 17  Gli disse: “Perché mi interroghi intorno a ciò che è buono? Uno solo è buono.+ Se, però, vuoi entrare nella vita, osserva di continuo i comandamenti”.+ 18  Gli disse: “Quali?”+ Gesù disse: “Ebbene, non devi assassinare,+ non devi commettere adulterio,*+ non devi rubare,+ non devi rendere falsa testimonianza,+ 19  onora [tuo] padre e [tua] madre,+ e, devi amare il tuo prossimo come te stesso”.+ 20  Il giovane gli disse: “Ho osservato tutti questi; che mi manca ancora?” 21  Gesù gli disse: “Se vuoi essere perfetto, va, vendi i tuoi averi e dalli ai poveri e avrai un tesoro in cielo,+ e vieni, sii mio seguace”.+ 22  Quando il giovane ebbe udito questa parola, se ne andò addolorato, poiché possedeva molti beni.+ 23  Ma Gesù disse ai suoi discepoli: “Veramente vi dico che sarà difficile a un ricco entrare nel regno dei cieli.+ 24  Ancora vi dico: È più facile a un cammello passare per la cruna di un ago che a un ricco entrare nel regno di Dio”.+ 25  Udito ciò, i discepoli espressero grandissima sorpresa, dicendo: “Chi può realmente essere salvato?”+ 26  Guardandoli in faccia, Gesù disse loro: “Questo è impossibile agli uomini, ma a Dio ogni cosa è possibile”.+ 27  Allora Pietro, rispondendo, gli disse: “Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito; che ci sarà realmente per noi?”+ 28  Gesù disse loro: “Veramente vi dico: Nella ricreazione,* quando il Figlio dell’uomo sederà sul suo glorioso trono, anche voi che mi avete seguito sederete su dodici troni, giudicando le dodici tribù d’Israele.+ 29  E chiunque avrà lasciato case o fratelli o sorelle o padre o madre o figli o campi per amore del mio nome riceverà molte volte tanto ed erediterà la vita eterna.+ 30  “Ma molti che sono primi saranno ultimi e gli ultimi primi.+

Note in calce

Lett. “sciogliere sua moglie”. Cfr. nt. a Le 22:13.
“Fornicazione”: gr. pornèiai, dativo sing.; lat. fornicationem; J17,18,22(ebr.), zenùth. Vedi App. 5A.
Vedi nt. al v. 18.
“Commettere adulterio”: gr. moichèuseis; lat. adulterabis; J18,22(ebr.), tinʼàf. Vedi nt. a 5:32, “adulterio”; nt. a Ez 16:32.
O, “rigenerazione; rinascita”. Gr. palingenesìai; lat. regeneratione; sir. beʽalmaʼ chadtaʼ, “nella nuova età (era)”. Cfr. nt. a Tit 3:5.