Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al menu secondario

Vai direttamente al sommario

Testimoni di Geova

Italiano

La Bibbia online | TRADUZIONE DEL NUOVO MONDO DELLE SACRE SCRITTURE (EDIZIONE 1987) Vedi la revisione del 2017

Atti 5:1-42

5  Comunque, un certo uomo di nome Anania, insieme a sua moglie Saffira, vendette un possedimento  e segretamente trattenne parte del prezzo, e anche sua moglie lo sapeva, e portò solo una parte e la depositò ai piedi degli apostoli.+  Ma Pietro disse: “Anania, perché Satana+ ti ha imbaldanzito* da farti mentire+ allo spirito santo,+ trattenendo segretamente parte del prezzo del campo?  Finché rimaneva presso di te non rimaneva tuo? e dopo che era stato venduto non restava sotto il tuo controllo? Perché ti sei messo in cuore di fare un’azione come questa? Tu non hai mentito+ agli uomini, ma a Dio”.+  Udite queste parole, Anania cadde a terra e spirò.+ E grande timore+ venne su tutti quelli che lo udirono.  Ma i giovani si alzarono, lo avvolsero in panni,+ e portatolo fuori lo seppellirono.  Ora, dopo un intervallo di circa tre ore, entrò sua moglie, non sapendo ciò che era accaduto.  Pietro le disse: “Dimmi, avete voi [due] venduto il campo per tanto?” Essa disse: “Sì, per tanto”.  E Pietro le [disse]: “Perché vi siete messi d’accordo fra voi [due] di mettere alla prova+ lo spirito di Geova?* Ecco, i piedi di quelli che hanno sepolto tuo marito sono alla porta, e porteranno via anche te”. 10  All’istante essa cadde ai suoi piedi e spirò.+ Quando i giovani entrarono, la trovarono morta, e portatala via, la seppellirono accanto a suo marito. 11  Quindi grande timore venne su tutta la congregazione* e su tutti quelli che udivano queste cose. 12  Inoltre, mediante le mani degli apostoli avvenivano fra il popolo molti segni e portenti;+ ed erano tutti di comune accordo sotto il colonnato di Salomone.+ 13  In realtà, nessuno degli altri aveva il coraggio di unirsi a loro;+ tuttavia, il popolo li esaltava.+ 14  Per di più, continuavano ad aggiungersi credenti nel Signore, moltitudini di uomini e donne;+ 15  così che portavano i malati perfino nelle ampie vie e li ponevano sopra piccoli letti e brande, affinché, mentre Pietro passava, almeno la sua ombra cadesse su qualcuno di loro.+ 16  Anche la moltitudine [proveniente] dalle città intorno a Gerusalemme si radunava portando malati e quelli afflitti da spiriti impuri, e tutti venivano guariti. 17  Ma il sommo sacerdote e tutti quelli con lui, la setta esistente dei sadducei, si alzarono pieni di gelosia,+ 18  e messe le mani sugli apostoli, li posero nel pubblico luogo di custodia.+ 19  Ma di notte l’angelo di Geova*+ aprì le porte della prigione,+ li condusse fuori e disse: 20  “Andate e, stando nel tempio, continuate a dire al popolo tutte le parole di questa vita”.+ 21  Udito ciò, entrarono all’alba nel tempio e insegnavano. Ora essendo arrivati il sommo sacerdote e quelli con lui, convocarono il Sinedrio e tutta l’assemblea degli anziani* dei figli d’Israele,+ e mandarono al carcere per farli condurre. 22  Ma quando gli ufficiali furono giunti, non li trovarono nella prigione. E tornati, riferirono, 23  dicendo: “Abbiamo trovato il carcere serrato con ogni sicurezza e le guardie stavano alle porte, ma, avendo aperto, non abbiamo trovato nessuno dentro”. 24  E avendo il capitano del tempio e i capi sacerdoti udito queste parole, divennero titubanti su queste cose circa ciò che ne sarebbe derivato.+ 25  Ma arrivò un tale e riferì loro: “Ecco, gli uomini che avete messo nella prigione sono nel tempio, e stanno insegnando al popolo”.+ 26  Allora il capitano andò con i suoi ufficiali e li conduceva, ma senza violenza, poiché avevano timore+ di essere lapidati dal popolo. 27  E condottili, li fecero stare nella sala del Sinedrio. E il sommo sacerdote li interrogò, 28  dicendo: “Noi vi abbiamo positivamente ordinato+ di non continuare a insegnare in base a questo nome, eppure, ecco, avete riempito Gerusalemme del vostro insegnamento,+ e avete determinato di recare su di noi il sangue+ di quell’uomo”. 29  Rispondendo, Pietro e gli altri apostoli dissero: “Dobbiamo ubbidire a Dio come governante anziché agli uomini.+ 30  L’Iddio dei nostri antenati ha destato+ Gesù, che voi avete ucciso, appendendolo a un palo.*+ 31  Dio lo ha esaltato come principale Agente+ e Salvatore+ alla sua destra,+ per dare a Israele pentimento+ e perdono dei peccati.+ 32  E noi siamo testimoni di queste cose,+ e lo è anche lo spirito santo,+ che Dio ha dato a quelli che gli ubbidiscono quale governante”. 33  Udito questo, essi si sentirono profondamente feriti e volevano sopprimerli.+ 34  Ma nel Sinedrio si alzò un uomo, un fariseo di nome Gamaliele,+ maestro della Legge stimato da tutto il popolo, e comandò di far uscire per un po’ gli uomini.+ 35  E disse loro: “Uomini d’Israele,+ prestate attenzione a voi stessi in quanto a ciò che intendete fare riguardo a questi uomini. 36  Per esempio, prima di questi giorni sorse Teuda, dicendo di essere lui stesso qualcuno,+ e un certo numero di uomini, circa quattrocento, si unirono al suo partito.+ Ma egli fu soppresso, e tutti quelli che gli ubbidivano furono dispersi e ridotti a nulla. 37  Dopo di lui sorse Giuda il galileo, ai giorni della registrazione,+ e si trasse dietro della gente. E anche quell’uomo perì, e tutti quelli che gli ubbidivano furono dispersi. 38  E ora, nelle presenti circostanze, vi dico: Non vi immischiate con questi uomini, ma lasciateli stare; (perché, se questo progetto o quest’opera è dagli uomini, sarà rovesciata;+ 39  ma se è da Dio,+ non li potrete rovesciare);+ altrimenti, potreste trovarvi a combattere effettivamente contro Dio”.+ 40  Allora gli prestarono ascolto e, chiamati a sé gli apostoli, li fustigarono+ e ordinarono loro di smettere di parlare in base al nome di Gesù,+ e li lasciarono andare. 41  Questi se ne andarono perciò dalla presenza del Sinedrio, rallegrandosi+ perché erano stati ritenuti degni di essere disonorati a favore del suo nome.+ 42  E ogni giorno, nel tempio e di casa in casa,*+ continuavano senza posa a insegnare+ e a dichiarare la buona notizia* intorno al Cristo, Gesù.+

Note in calce

Lett. “ha riempito il tuo cuore”. Vedi Est 7:5; Ec 8:11.
Vedi App. 1D.
Lett. “ecclesia”. Gr. ekklesìan; lat. ecclesia; J17,18(ebr.), haqqahàl, “la congregazione”.
Vedi App. 1D.
O, “e tutto il Senato”.
O, “albero; legno”. Gr. xỳlou; J22(ebr.), ʽets. Vedi 2:36 e relativa nt.
Lett. “secondo [la] casa”. Gr. katʼ òikon. Qui katà è usato con l’accusativo sing. in senso distributivo. R. C. H. Lenski, nella sua opera The Interpretation of The Acts of the Apostles, Minneapolis (USA, 1961), osserva a proposito di At 5:42: “Gli apostoli non cessarono mai, neppure per un momento, la loro benedetta opera. Continuarono ‘ogni giorno’, e questo apertamente, ‘nel Tempio’, dove il Sinedrio e la polizia del Tempio li potevano vedere e udire, e, naturalmente, anche κατ’ οἴκον, usato in senso distributivo, ‘di casa in casa’, e non semplicemente in senso avverbiale, ‘a casa’”.
O, “a dichiarare il vangelo (la buona novella)”. Gr. euaggelizòmenoi; lat. evangelizantes, “evangelizzando”.