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Testimoni di Geova

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La Bibbia online | TRADUZIONE DEL NUOVO MONDO DELLE SACRE SCRITTURE (EDIZIONE 1987) Vedi la revisione del 2017

2 Samuele 9:1-13

9  E Davide diceva: “È rimasto ancora qualcuno della casa di Saul, affinché io eserciti verso di lui amorevole benignità+ per amore di Gionatan?”+  Ora la casa di Saul aveva un servitore il cui nome era Ziba.+ Lo chiamarono dunque presso Davide, e il re quindi gli disse: “Sei tu Ziba?” al che egli disse: “Sono tuo servitore”.  E il re proseguì, dicendo: “Non c’è più nessuno della casa di Saul, affinché io eserciti verso di lui l’amorevole benignità di Dio?”+ A ciò Ziba disse al re: “C’è ancora un figlio di Gionatan, dai piedi zoppi”.+  Quindi il re gli disse: “Dov’è?” Ziba disse dunque al re: “Ecco, è nella casa di Machir+ figlio di Ammiel a Lo-Debar”.+  Il re Davide lo mandò immediatamente a prendere dalla casa di Machir figlio di Ammiel a Lo-Debar.  Quando Mefiboset figlio di Gionatan figlio di Saul entrò da Davide, cadde subito sulla sua faccia e si prostrò.+ Quindi Davide disse: “Mefiboset!” al che egli disse: “Ecco il tuo servitore”.  E Davide proseguì, dicendogli: “Non aver timore, poiché immancabilmente eserciterò amorevole benignità+ verso di te per amore di Gionatan tuo padre;+ e ti devo ridare tutto il campo+ di Saul tuo nonno,* e tu stesso mangerai pane alla mia tavola di continuo”.+  Allora egli si prostrò e disse: “Che cos’è il tuo servitore, che tu rivolga la faccia al cane morto+ quale io sono?”  Il re chiamò ora Ziba, servitore di Saul, e gli disse: “Tutto ciò che apparteneva a Saul e a tutta la sua casa lo do+ in effetti al nipote* del tuo padrone. 10  E devi coltivare il suolo per lui, tu e i tuoi figli e i tuoi servitori, e devi fare la raccolta, e deve servire di cibo* [a quelli che appartengono] al nipote* del tuo padrone,* e devono mangiare; ma Mefiboset stesso, nipote del tuo padrone, mangerà pane alla mia tavola di continuo”.+ Ora Ziba aveva quindici figli e venti servitori.+ 11  Ziba disse dunque al re: “Secondo tutto ciò che il mio signore il re comanda al suo servitore il tuo servitore farà; ma Mefiboset+ mangia alla mia tavola* come uno dei figli del re”. 12  Ora Mefiboset aveva un figlio giovane* il cui nome era Mica,+ e tutti quelli che dimoravano nella casa di Ziba erano servitori di Mefiboset. 13  E Mefiboset stesso dimorava a Gerusalemme, poiché mangiava di continuo alla tavola del re;+ ed era zoppo di entrambi i piedi.+

Note in calce

O, “padre”.
O, “figlio”.
Lett. “pane”.
“Alla casa”, LXXL.
“Tuo padrone”: ebr. ʼadhonèikha, pl. di ʼadhòhn, per indicare eccellenza.
“Mia tavola”, MVgc; LXX, “tavola di Davide”; Sy, “tavola del re”.
Lett. “un figlio piccolo”.