Vai direttamente al contenuto

Vai direttamente al menu secondario

Testimoni di Geova

Italiano

2 GIUGNO 2017
RUSSIA

La Corte regionale di Orël esaminerà l’appello contro la misura di custodia cautelare imposta a Dennis Christensen

La Corte regionale di Orël esaminerà l’appello contro la misura di custodia cautelare imposta a Dennis Christensen

Aggiornamento: l’udienza che era in programma per il 7 giugno 2017 è stata rinviata a data indeterminata.

Il 7 giugno 2017 alle 14:00 la Corte regionale di Orël esaminerà l’appello contro la misura di custodia cautelare imposta al cittadino danese Dennis Christensen. Il signor Christensen, un anziano della congregazione dei Testimoni di Geova di Orël, è stato arrestato il 25 maggio 2017 in un raid della polizia durante una riunione religiosa infrasettimanale.

In seguito al lungo attacco da parte del governo russo ai danni della libertà di religione dei Testimoni di Geova, l’associazione religiosa locale di Orël è stata accusata di estremismo e sciolta a giugno 2016. Adesso che la Corte Suprema ha chiuso il Centro Amministrativo e le associazioni locali dei Testimoni di Geova in Russia, il Servizio Federale di Sicurezza (FSB) ritiene che, riunendosi per scopi di culto, i Testimoni di Orël stiano continuando le attività di un’organizzazione illegale ed estremista.

L’FSB ha aperto un’indagine preliminare a carico del signor Christensen accusandolo di essere un membro dell’associazione locale di Orël ormai sciolta. Il signor Christensen però non è mai stato membro di quell’ente giuridico. Rimarrà in custodia cautelare fino al 23 luglio 2017, perché il procuratore sostiene che, in qualità di cittadino straniero, possa fuggire prima che l’FSB riesca a raccogliere sufficienti prove a sostegno dell’accusa.

Oltre ad aver presentato appello contro la detenzione del signor Christensen, i Testimoni di Geova stanno fornendo ai tribunali internazionali aggiornamenti su ricorsi già presentati. In seguito alla decisione della Corte Suprema, molti Testimoni di Geova in Russia sono oggetto di discriminazione e subiscono le conseguenze negative delle azioni del governo.