Il Tribunale distrettuale Tverskoj a Mosca emetterà presto una decisione su un appello presentato dai Testimoni di Geova della Russia contro gli aggressivi tentativi compiuti dalle autorità per chiudere la loro sede nazionale. L’Ufficio del Procuratore Generale ha emanato una diffida formale in cui minaccia di chiudere il Centro Amministrativo dei Testimoni di Geova in Russia per presunte “attività estremiste”.

I Testimoni di Geova hanno chiesto alla corte di dichiarare illegittima tale diffida, in quanto costituisce un’ingerenza nel diritto alla libertà di religione dei Testimoni e si basa su una deliberata applicazione arbitraria della legge russa contro le attività estremiste.

“Non abbiamo mai preso parte ad attività estremiste”, ha affermato Vasilij Kalin, un rappresentante del Centro Amministrativo. “Speriamo che la corte ponga rimedio a questa ingiustizia”.