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Testimoni di Geova

Italiano

14 GENNAIO 2013
FRANCIA

Irénise Moulonguet, la più longeva cittadina francese

Irénise Moulonguet, la più longeva cittadina francese

Irénise Moulonguet, che nel novembre 2012 ha compiuto 112 anni, è la più longeva cittadina francese vivente di cui si abbia notizia. Irénise è ben conosciuta come testimone di Geova.

Fino a non molto tempo fa si riteneva che la cittadina francese più anziana fosse Maria Richard, un’altra centenaria che viveva in Francia. Ma in realtà era di 22 giorni più giovane di Irénise. Anche Maria Richard, morta lo scorso ottobre a quasi 112 anni, era testimone di Geova.

Irénise non ha avuto una vita facile. A soli due anni sopravvisse all’eruzione della Montagne Pelée, nei cui pressi si trovava il suo villaggio natale, in Martinica. A 15 anni Irénise si trasferì nella Guiana Francese e trovò lavoro per sostenere economicamente la famiglia. Quando alcuni anni dopo tornò in Martinica, si sposò. Purtroppo il marito, André, morì ancora giovane, lasciandola con tre figlie da crescere.

Per provvedere a sé e alle figlie, Irénise lavorò nelle piantagioni di banane. Un suo ex compagno di lavoro, ora ultraottantenne, la ricorda ancora come una grande lavoratrice. Racconta: “Era capace di preparare per la spedizione più di 175 grossi caschi di banane in un solo giorno!”

Anche se la sua vita non è stata tutta rose e fiori, Irénise ha sempre conservato l’ottimismo. Uno dei suoi 75 discendenti l’ha descritta come “molto spiritosa, arguta e pronta a parlare dei suoi ricordi”. Si può dire la stessa cosa di molti altri dalla veneranda età.

Benché la longevità possa essere in parte dovuta a fattori genetici, anche lo stile di vita e l’ottimismo sembrano contribuirvi. Molti centenari, quando viene chiesto loro il segreto della longevità, menzionano una vita regolare, il mangiare con moderazione e la gioia di vivere. Uno studio conclude: “Si presentano come persone molto attive e dinamiche”.

Contrariamente a quanto si pensa, le persone longeve non hanno necessariamente avuto una vita facile. Da un esteso studio condotto in Francia è emerso che la maggioranza dei centenari sono dei “sopravvissuti”, degli “individui [...] robusti che sono usciti vincitori dalle prove della vita”.

Si può dire senz’altro questo di Irénise, che ha dovuto affrontare la sua dose di problemi. Uno dei suoi nipoti, che parla spesso con ammirazione dell’atteggiamento positivo della nonna, dice: “Anche se ora la sua mobilità è molto ridotta, non si lamenta mai”.

Cattolica di nascita, Irénise aveva molte domande su Dio e sulla brevità della vita. Ha trovato risposte soddisfacenti studiando la Bibbia con i testimoni di Geova e a 74 anni ha dedicato la sua vita a Geova Dio. Quando le viene chiesto come fa ad affrontare i problemi di salute e quelli legati all’età, spesso dice: “Geova è la mia forza. È il mio ‘braccio forte’. Per questo mi sento rinnovata di giorno in giorno” (Deuteronomio 3:24; 2 Corinti 4:16).