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Testimoni di Geova

Italiano

21 LUGLIO 2014
AUSTRIA

Il Memoriale del campo di concentramento di Gusen commemora i Testimoni di Geova

Il Memoriale del campo di concentramento di Gusen commemora i Testimoni di Geova

SELTERS (Germania). Domenica 13 aprile 2014 il Memoriale del campo di concentramento di Gusen, in Austria, ha scoperto una targa commemorativa in onore dei circa 450 testimoni di Geova che furono imprigionati dai nazisti nel campo di concentramento di Mauthausen e nel campo satellite di Gusen. Alla cerimonia hanno assistito più di 130 persone.

Targa commemorativa scoperta in una cerimonia pubblica tenuta al Memoriale del campo di concentramento di Gusen il 13 aprile 2014.

Quando i Testimoni di Geova arrivarono al campo di concentramento di Mauthausen, il comandante li minacciò: “Nessuno Studente Biblico uscirà vivo di qui”. Martin Poetzinger, che sopravvisse a nove anni di prigionia a Dachau, Mauthausen e Gusen, e che in seguito fece parte del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova a Brooklyn, racconta riguardo al periodo trascorso a Mauthausen: “La Gestapo tentò ogni sistema per indurci a infrangere la nostra fede”.

Maggio 1945: campo di concentramento di Gusen. Martin Poetzinger (seduto in prima fila, il secondo da sinistra) e altri 23 sopravvissuti poco dopo la loro liberazione.

Alcuni dei Testimoni a Mauthausen furono in seguito trasferiti nel campo satellite di Gusen, che era essenzialmente un campo di sterminio, dove le esecuzioni premeditate e pianificate erano all’ordine del giorno. Per mantenere forte la loro fede, i Testimoni si incontravano di notte in piccoli gruppi per conversare su versetti biblici che conoscevano a memoria. Poi riuscirono a procurarsi una Bibbia. La divisero in più parti, che si passavano tra di loro, così che a turno ogni Testimone potesse leggerle. Nascondendosi sotto i loro letti, leggevano durante il poco tempo libero che avevano.

I Testimoni, inoltre, parlavano con discrezione del messaggio della Bibbia ad altri. Cinque prigionieri polacchi studiarono la Bibbia con loro e si battezzarono in segreto in un recipiente di legno costruito per l’occasione. Un Testimone di nome Franz Desch parlò del messaggio della Bibbia a un ufficiale delle SS che più tardi divenne testimone di Geova.

Wolfram Slupina, portavoce dei Testimoni di Geova in Austria, dice: “Siamo riconoscenti che i Testimoni vengano ricordati per la fede e il coraggio mostrati nei campi di Mauthausen e Gusen. La loro determinazione a trattare tutti con empatia e gentilezza cristiana fu un trionfo sul male che è degno di essere commemorato e imitato”.

Contatti per i media:

Internazionale: J. R. Brown, Office of Public Information, tel. +1 718 560 5000

Austria: Wolfram Slupina, tel. +49 6483 41 3110