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Testimoni di Geova

Italiano

7 MAGGIO 2015
ANGOLA

I Testimoni prestano soccorso alle vittime dell’alluvione in Angola

Una Sala del Regno dei Testimoni di Geova inondata da 70 centimetri di acqua e fango a Lobito

LUANDA (Angola). A partire dall’11 marzo 2015 inondazioni provocate da piogge torrenziali hanno causato la morte di 85 persone e la distruzione di 119 abitazioni nella provincia di Benguela, a circa 500 chilometri dalla capitale Luanda. La filiale dei Testimoni di Geova dell’Angola ha riferito che nessun Testimone ha perso la vita, ma 11 abitazioni di Testimoni sono state distrutte o gravemente danneggiate. A Lobito anche una Sala del Regno, un luogo di culto locale, ha riportato danni in seguito all’alluvione.

La mattina dopo il nubifragio i Testimoni hanno istituito un comitato di soccorso per fare una stima dei danni e organizzare gli aiuti. I Testimoni hanno aiutato sia i loro compagni di fede che i non Testimoni nell’area colpita. A Lobito i volontari hanno rimosso 70 centimetri di acqua e fango dalla Sala del Regno, e hanno effettuato altre riparazioni in tempo per una serie di speciali riunioni religiose in programma nel weekend successivo alle violente piogge. Rappresentanti della filiale dei Testimoni di Geova dell’Angola sono partiti da Luanda per recarsi a queste riunioni con l’obiettivo di dare conforto spirituale e incoraggiamento ai Testimoni locali.

A Lobito Testimoni volontari del posto hanno ripulito e riparato una Sala del Regno che aveva riportato danni

Todd Peckham, portavoce dei Testimoni di Geova in Angola, ha dichiarato: “Siamo vicini a tutti coloro che stanno cercando di tornare alla normalità dopo queste devastanti inondazioni. La filiale dell’Angola continuerà a coordinare il lavoro del comitato di soccorso e a dare sostegno alla comunità”.

Contatti per i media:

Internazionale: J. R. Brown, Office of Public Information, tel. +1 718 560 5000

Angola: Todd Peckham, tel. +244 222 460 192