Il Madagascar sta tornando alla normalità dopo la scia di devastazione lasciata dal ciclone Ava, che ha colpito il paese il 5 gennaio 2018. Secondo le autorità, ci sono stati almeno 51 morti e migliaia di sfollati.

In base alle prime stime fornite dalla filiale del Madagascar, nessun Testimone è rimasto ucciso. Sono state però danneggiate o distrutte almeno 45 abitazioni e 6 Sale del Regno. Il ciclone ha distrutto anche i raccolti, che costituiscono la fonte di sostentamento per molti proclamatori del paese. È stato formato un comitato di soccorso per soddisfare i bisogni più urgenti dei proclamatori colpiti dal disastro e provvedere loro cibo, vestiario e alloggi temporanei. Inoltre due fratelli della filiale hanno raggiunto la zona colpita e hanno tenuto un’adunanza speciale con tutte le famiglie del posto per dare incoraggiamento tramite le Scritture.

Il Corpo Direttivo coordina le operazioni di soccorso, compresi i soccorsi prestati all’indomani del ciclone, utilizzando le donazioni fatte a favore dell’opera mondiale dei Testimoni. Preghiamo che Geova continui a essere in questo periodo un rifugio sicuro per i nostri fratelli e le nostre sorelle del Madagascar (Salmo 9:9, 10).

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