La risposta della Bibbia

Essere santi significa essere separati da qualunque contaminazione. La parola ebraica tradotta “santo” deriva da un termine che vuol dire “separato”. Quindi ciò che è santo è separato dall’uso comune, o considerato sacro, soprattutto per il fatto di essere puro.

Dio è santo al massimo grado. La Bibbia dice: “Non c’è nessuno santo come Geova” (1 Samuele 2:2). * Di conseguenza Dio ha il diritto di stabilire cosa è santo e cosa non lo è.

La parola “santo” può riferirsi a tutto quello che è direttamente collegato a Dio, e si applica specialmente a cose riservate esclusivamente per il culto. La Bibbia definisce sante, o sacre, diverse cose. Eccone alcune.

  • Luoghi. Quando Mosè si trovava vicino al roveto ardente, Dio gli disse: “Il luogo in cui stai è suolo santo” (Esodo 3:2-5).

  • Eventi. L’antico popolo d’Israele adorava Geova in occasione di feste religiose tenute regolarmente; tali feste venivano chiamate “santi congressi” (Levitico 23:37).

  • Oggetti. Gli oggetti usati nell’adorazione a Dio presso l’antico tempio di Gerusalemme erano definiti “utensili sacri” (1 Re 8:4). Dovevano essere trattati con grande rispetto, anche se non andavano venerati. *

Una persona imperfetta può essere santa?

Sì. Dio comanda ai cristiani: “Dovete essere santi, perché io sono santo” (1 Pietro 1:16). Ovviamente gli esseri umani imperfetti non potranno mai raggiungere il perfetto grado di santità di Dio. Tuttavia, chi ubbidisce alle sue giuste leggi può essere ritenuto “santo e gradito a Dio” (Romani 12:1). Se una persona si sforza di essere santa, lo dimostra con le parole e con le azioni. Ad esempio, mette in pratica le seguenti parole della Bibbia: “Siate santi e [astenetevi] dall’immoralità sessuale”, e: “Diventate anche voi santi in tutta la vostra condotta” (1 Tessalonicesi 4:3; 1 Pietro 1:15).

Una persona considerata santa da Dio può perdere questa condizione?

Sì. Se smette di comportarsi in base alle norme stabilite da Dio, non sarà più considerata santa da lui. Per esempio, il libro biblico di Ebrei pur essendo indirizzato a “fratelli santi” li avverte: “State attenti che nessuno di voi, allontanandosi dall’Iddio vivente, si ritrovi con un cuore malvagio e senza fede” (Ebrei 3:1, 12).

Idee errate sulla santità

Alcuni pensano che... condurre una vita di privazioni può permettere a una persona di essere santa.

In realtà... la Bibbia spiega che la “mortificazione del corpo”, o una vita di privazioni estreme, non è “di nessun valore” per Dio (Colossesi 2:23). Al contrario Dio vuole che godiamo delle cose buone. Infatti la Bibbia dice: “Ogni uomo mangi, beva e provi piacere per tutto il suo duro lavoro. È il dono di Dio” (Ecclesiaste 3:13).

Alcuni pensano che... il celibato rende più santa una persona.

In realtà... anche se un cristiano può scegliere di rimanere single, il celibato di per sé non rende santi davanti a Dio. È vero che chi è single può essere più concentrato sulle cose spirituali (1 Corinti 7:32-34). Comunque la Bibbia mostra che anche chi è sposato può essere santo. Infatti almeno uno dei 12 apostoli, Pietro, era sposato (Matteo 8:14; 1 Corinti 9:5).

^ par. 4 Geova è il nome di Dio. In centinaia di passi biblici questo nome è collegato alle parole “santo” e “santità”.

^ par. 8 La Bibbia condanna il culto delle reliquie (1 Corinti 10:14).