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Pornografia: pareri contrastanti

Pornografia: pareri contrastanti

 Pornografia: pareri contrastanti

“Crea desideri che non dovrebbero esistere, alimenta passioni che non si dovrebbero mai soddisfare”. — Tony Parsons, giornalista.

GIORGIO non aveva nessuna intenzione di diventare schiavo dei siti Internet per adulti. * Come molti altri che si imbattono per caso nella pornografia e nelle chat room erotiche, un giorno mentre navigava in Internet incappò in un sito che offriva chat room di questo genere. Ben presto il sesso virtuale diventò per lui un’ossessione. “Aspettavo che mia moglie andasse al lavoro”, ricorda, “poi saltavo fuori dal letto e passavo ore davanti al computer”. A volte, durante certi collegamenti fiume, non si fermava nemmeno per mangiare o bere. “Non sentivo nemmeno lo stimolo della fame”, dice. Cominciò a mentire alla moglie sulle sue attività segrete. Iniziò ad avere difficoltà a concentrarsi sul lavoro e un po’ alla volta scivolò nella paranoia. Il suo matrimonio cominciò a soffrirne, e quando alla fine Giorgio organizzò un incontro con una delle partner con cui faceva sesso virtuale, sua moglie lo venne a sapere. Oggi Giorgio è in cura per la sua dipendenza.

Coloro che si battono contro la pornografia additano esperienze come questa per dimostrare gli effetti degradanti che produce. Dicono che distrugge le relazioni personali, svilisce le donne, abusa dei bambini e crea un’immagine del sesso distorta e dannosa. I suoi sostenitori, invece, la difendono in nome della libertà di espressione e accusano i suoi detrattori di scandalizzarsi troppo facilmente. “Non bisogna vergognarsi del proprio orientamento sessuale e dei propri desideri”, scrive uno di loro. “La pornografia può servire come punto di partenza per parlare di sesso con franchezza”. Secondo alcuni, il proliferare della pornografia sarebbe addirittura una caratteristica che contraddistingue le società sane e aperte. “È probabile che una società abbastanza matura da permettere la rappresentazione esplicita di atti sessuali tra adulti consenzienti sappia accettare la diversità di orientamento sessuale e l’uguaglianza delle donne”, dice lo scrittore Brian McNair.

Il fatto che la pornografia venga considerata in modi così contrastanti la rende forse accettabile? Perché è così diffusa? È davvero pericolosa? Gli articoli che seguono prendono in esame queste domande.

[Nota in calce]

^ par. 3 I nomi sono stati cambiati.