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Una bevanda rinfrescante da una pianta esotica

Una bevanda rinfrescante da una pianta esotica

 Una bevanda rinfrescante da una pianta esotica

DAL NIGER

GRADITE una bevanda fredda in una giornata calda? Nell’Africa occidentale molte famiglie gradiscono una bevanda rinfrescante di colore vivace, squisita, sana ed economica che si ricava da una pianta. La bevanda si chiama bissap, ed è meglio nota in Italia come carcadè, e la pianta fiorita da cui deriva è l’ibisco (Hibiscus sabdariffa). Questa pianta può raggiungere i due metri o più di altezza. Cresce in diverse parti del mondo, ma particolarmente nei climi più asciutti di paesi come il Niger, il Mali e il Senegal.

Come si prepara il bissap

Si mette un cucchiaio di fiori di ibisco in un litro d’acqua, si porta a bollore e poi si lascia in infusione per 15-20 minuti. I fiori vengono quindi filtrati e l’infuso si può bere caldo o freddo, con o senza zucchero. Oggi vogliamo preparare una bevanda fredda che piacerà ai bambini, perciò aggiungeremo dello zucchero. Alcune famiglie preparano questa bevanda anche aromatizzandola con menta o vaniglia. Il bissap freddo, color rosso vivo, viene versato in piccoli sacchetti di plastica trasparente, che vengono annodati in cima. Adesso è pronto per essere distribuito ai bambini assetati, che strappano felici un angolo del sacchetto e si gustano la loro bevanda preferita. Naturalmente, c’è chi preferisce usare un bicchiere.

Oltre a essere squisito, si dice che il bissap faccia bene. Contiene calcio, fosforo, ferro, vitamine A e C, e altro ancora. Qualcuno dice che sia anche un leggero lassativo, un diuretico e che stimoli le funzioni del fegato. Ad ogni modo, come siamo felici che l’ibisco, oltre a essere una pianta bella da vedere, ci offra una bevanda sana e rinfrescante!

[Fonte dell’immagine a pagina 31]

Foto di Kazuo Yamasaki