Geremia 5:1-31

  • Il popolo rifiuta la disciplina di Geova (1-13)

  • Ci sarà distruzione, ma non completa (14-19)

  • Geova chiede conto al suo popolo (20-31)

5  Andate per le strade di Gerusalemme. Guardatevi intorno e informatevi. Cercate nelle piazze della cittàe vedete se riuscite a trovare un uomo che agisce con giustizia,+qualcuno che cerca di essere fedele,e io la perdonerò.   Anche se dicessero: “Com’è vero che Geova vive!”,giurerebbero comunque il falso.+   O Geova, i tuoi occhi non cercano forse la fedeltà?+ Li hai colpiti, ma questo non ha avuto alcun effetto su di loro.* Li hai sterminati, ma hanno rifiutato di accettare la disciplina.+ Hanno reso le loro facce più dure di una roccia.+ Si sono rifiutati di cambiare.+   Ma mi ero detto: “Di certo queste sono persone di umile condizione. Si comportano da stupidi perché non conoscono le vie di Geova,le leggi del loro Dio.   Andrò a parlare con gli uomini in vista,perché loro di sicuro conoscono le vie di Geova,le leggi del loro Dio.+ Ma hanno tutti spezzato il giogoe rotto ogni freno”.*   Ecco perché un leone della foresta li attacca,un lupo delle pianure desertiche continua a predarli,un leopardo sta in agguato vicino alle loro città;chiunque ne esca viene sbranato. Le loro trasgressioni infatti sono molte,i loro atti di infedeltà sono numerosi.+   Come posso perdonarti? I tuoi figli mi hanno abbandonatoe giurano su chi non è Dio.+ Provvedevo alle loro necessità,ma loro continuavano a commettere adulterioe si accalcavano davanti alla casa di una prostituta.   Sono come cavalli eccitati e focosi;ognuno nitrisce dietro la moglie di un altro.+   “Non dovrei chiedere loro conto di tali cose?”, dichiara Geova. “Non dovrei io* vendicarmi su una nazione come questa?”+ 10  “Salite contro i suoi vigneti a terrazza e danneggiateli,ma non distruggeteli completamente.+ Togliete i suoi germogli,perché non appartengono a Geova. 11  La casa d’Israele e la casa di Giuda infattisono state davvero sleali con me”, dichiara Geova.+ 12  “Hanno rinnegato Geova, e continuano a dire: ‘Egli non farà nulla.*+ Su di noi non si abbatterà nessuna calamità. Non vedremo né spada né carestia’.+ 13  I profeti sono pieni di vento,e la parola* non è in loro. Che accada loro proprio così!”* 14  Pertanto questo è ciò che Geova, l’Iddio degli eserciti, dice: “Siccome dicono quelle cose,ecco, io farò divenire le mie parole come un fuoco nella tua bocca;+e questo popolo sarà la legnache il fuoco divorerà”.+ 15  “O casa d’Israele, farò venire su di te una nazione da lontano”,+ dichiara Geova. “È una nazione che esiste da molto tempo,una nazione antica,una nazione di cui non conosci la linguae di cui non capisci le parole.+ 16  La sua faretra è come una tomba aperta;i suoi uomini sono tutti guerrieri. 17  Divoreranno il tuo raccolto e il tuo pane.+ Divoreranno i tuoi figli e le tue figlie. Divoreranno le tue greggi e le tue mandrie. Divoreranno le tue viti e i tuoi fichi. Distruggeranno con la spada le città fortificate in cui confidi”. 18  “Ma anche in quei giorni”, dichiara Geova, “non vi distruggerò completamente.+ 19  E quando chiederanno: ‘Perché Geova nostro Dio ci ha fatto tutto questo?’, dovrai rispondere: ‘Proprio come mi avete abbandonato per servire un dio straniero nel vostro paese, così servirete degli stranieri in un paese che non è vostro’”.+ 20  Annunciate questo alla casa di Giacobbe,e proclamatelo in Giuda: 21  “Ascolta, o popolo stupido e insensato:*+hanno occhi, ma non vedono;+hanno orecchi, ma non sentono.+ 22  ‘Non mi temete?’, dichiara Geova. ‘Non dovreste tremare davanti a me? Sono stato io a porre la sabbia come confine del mare,norma permanente che il mare non può varcare. Anche se le sue onde si agitano, non possono prevalere;anche se ruggiscono, non possono passare oltre.+ 23  Ma questo popolo ha un cuore ostinato e ribelle. Si sono sviati e hanno seguito le proprie vie.+ 24  Non dicono in cuor loro: “Temiamo Geova nostro Dio,colui che dà la pioggia nella sua stagione,quella autunnale e quella primaverile,colui che ci garantisce le settimane stabilite per la mietitura”.+ 25  Sono stati i vostri errori a impedire a queste cose di arrivare;sono stati i vostri peccati a privarvi di ciò che è buono.+ 26  Fra il mio popolo infatti ci sono uomini malvagi. Continuano a spiare, come quando i cacciatori di uccelli si appostano. Tendono una trappola mortale. Catturano uomini. 27  Come una gabbia piena di uccelli,così le loro case sono piene d’inganno.+ Per questo sono diventati ricchi e potenti. 28  Sono diventati grassi e ben pasciuti;traboccano di cose cattive. Per avere successonon difendono la causa dell’orfano*+e non fanno giustizia al povero’”.+ 29  “Non dovrei chiedere loro conto di tali cose?”, dichiara Geova. “Non dovrei io vendicarmi su una nazione come questa? 30  Qualcosa di spaventoso e orribile si è verificato nel paese: 31  i profeti profetizzano menzogne+e i sacerdoti spadroneggiano con la loro autorità. E al mio popolo piace così.+ Ma cosa farete quando verrà la fine?”

Note in calce

Lett. “non si sono indeboliti”.
Lett. “legami”.
O “la mia anima”.
O forse “Egli non esiste”.
Cioè la parola di Dio.
Cioè che siano ridotti a nulla, proprio come le loro parole vuote.
Lett. “e senza cuore”.
O “orfano di padre”.