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Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture (edizione per lo studio)

C4

Testi a sostegno dell’uso del nome divino nel “Nuovo Testamento”

Di seguito un elenco parziale di traduzioni e opere di consultazione che riportano una qualche forma del nome divino (o che indicano in altri modi che in un determinato punto vi si fa riferimento) in quello che comunemente è chiamato Nuovo Testamento. *

LEGENDA

  • Traduzione delle Scritture Greche Cristiane in ebraico

  • Traduzione delle Scritture Greche Cristiane in inglese

  • Traduzione delle Scritture Greche Cristiane in un’altra lingua

  • Opera di consultazione

J1

בשורת מתי, Euangelium Hebraicum Matthæi (Vangelo di Matteo in ebraico), a cura di Jean du Tillet, con traduzione in latino di Jean Mercier, Parigi, 1555. In alcuni versetti la traduzione in ebraico usa nel testo principale il Tetragramma (יהוה) o una forma abbreviata. *

J2

Even Bohan (אבן בוחן) (opera che incorpora un testo ebraico del Vangelo di Matteo), di Shem-Tob ben Isaac Ibn Shaprut, Spagna, ca. 1385. Il testo di Matteo è stato pubblicato da George Howard in Hebrew Gospel of Matthew (Macon, GA, USA, 1995). Al sottotitolo “Il Nome Divino” Howard spiega: “Il testo ebraico di Matteo di Shem-Tob usa il Nome Divino, rappresentato con ה״ (a quanto pare un’abbreviazione di השם, ‘il Nome’)”. *

J3

תורת המשיח, Euangelium secundum Matthæum in lingua hebraica, cum versione latina (Vangelo di Matteo in ebraico e latino), a cura di Sebastian Münster, Basilea, 1537. In alcuni versetti la traduzione in ebraico usa יהוה nel testo principale. *

תורת המשיח, Euangelium secundum Matthæum in lingua hebraica [...] Vnà cum Epistola D. Pauli ad Hebræos, Hebraicè & Latinè (Vangelo di Matteo e lettera di Paolo agli Ebrei in ebraico e latino), a cura di Sebastian Münster, Basilea, 1557. In alcuni versetti la traduzione in ebraico usa nel testo principale il Tetragramma (יהוה) o una forma abbreviata. *

J4

תורת המשיח ]...[ כפי מתי המבשר, Sanctum Domini nostri Iesu Christi Hebraicum Euangelium secundum Matthæum (Vangelo di Matteo in ebraico), a cura di Johannes Quinquarboreus, Parigi, 1551. In alcuni versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J5

בשורת הקרואות שנה בשנה בשבתות ובחגי, Euangelia anniuersaria, quae Dominicis diebus & in Sanctorum festis leguntur, Hebraicè conuersa (Vangeli liturgici in ebraico), a cura di Fridericus Petri, Anversa, 1581. In alcuni versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J6

Euangelia anniuersaria Dominicorum et Festorum dierum, Germanicè, Latinè, Graecè, & Ebraicè (Vangeli liturgici in tedesco, latino, greco ed ebraico), a cura di Iohannes Claius, Lipsia, 1576. In alcuni versetti la traduzione in ebraico usa יהוה nel testo principale. *

J7

Novum Testamentum Dn̄i: Nr̄i: Iesu Christi, Syriacè, Ebraicè, Græcè, Latinè, Germanicè, Bohemicè, Italicè, Hispanicè, Gallicè, Anglicè, Danicè, Polonicè (Nuovo Testamento in 12 lingue, incluso l’ebraico), a cura di Elias Hutter, Norimberga, 1599-1600. Questa edizione viene spesso indicata come Poliglotta di Norimberga. In svariati versetti la traduzione in ebraico usa יהוה nel testo principale. *

J8

תורת יהוה חדשה, Lex Dei summi nova; Atque hæc est, Novum Domini nostri Jesu Christi Testamentum Sacro-Sanctum (Nuovo Testamento in ebraico), a cura di William Robertson, Londra, 1661. In svariati versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J9

ארבעה אבני הגיליונים מהתורה החדשה, Quatuor Euangelia Noui Testamenti Ex Latino in Hebraicum (i quattro Vangeli in ebraico e latino), a cura di Giovanni Battista Iona, Roma, 1668. In svariati versetti la traduzione in ebraico usa יהוה nel testo principale. *

J10

The New Testament [...], in Hebrew and English, in Three Volumes (libri da Matteo a 1 Corinti in ebraico e inglese), a cura di Richard Caddick, Londra, 1798-1805. In svariati versetti la traduzione in ebraico usa יהוה nel testo principale. *

J11

ברית חדשה על פי משיח (Nuovo Testamento in ebraico), a cura di Thomas Fry [et al.], Londra, 1817. In svariati versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J12

ספר הברית החדשה (Nuovo Testamento in ebraico), a cura di William Greenfield, Londra, 1831. In svariati versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J13

הברית החדשה (Nuovo Testamento, Vangeli in ebraico), a cura di Thomas Yeates, Londra, 1805. Il testo, riprodotto in Traductions hébraïques des Évangiles (a cura di Jean Carmignac, voll. 2-3, Turnhout, Belgio, 1982), è tratto dal manoscritto Add MS 11659 conservato presso la British Library a Londra. In svariati versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J14

ספר ברית חדשה על פי המשיח (Nuovo Testamento in ebraico), a cura di Alexander McCaul, Michael Solomon Alexander, Johann Christian Reichardt e Stanislaus Hoga, Londra, 1838. In svariati versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J15

ספר בשורה טובה על פי המבשר לוקס (Vangelo di Luca in ebraico), a cura di Johann Heinrich Raphael Biesenthal, Berlino, 1851. In alcuni versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

ספר פעלי השליחים (Atti degli Apostoli in ebraico), a cura di Johann Heinrich Raphael Biesenthal, Berlino, 1867. In alcuni versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

אגרת אל הרומים (lettera di Paolo ai Romani in ebraico), a cura di Johann Heinrich Raphael Biesenthal, Berlino, 1855. In alcuni versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

אגרת אל העברים (lettera di Paolo agli Ebrei in ebraico), a cura di Johann Heinrich Raphael Biesenthal, Berlino, 1857. In alcuni versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J16

הברית החדשה על פי המשיח עם נקודות וטעמים (Nuovo Testamento in ebraico), ed. riveduta da Johann Christian Reichardt e Johann Heinrich Raphael Biesenthal, Londra, 1866. In svariati versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J17

ספרי הברית החדשה (Nuovo Testamento in ebraico), a cura di Franz Delitzsch, Lipsia, 1877. In svariati versetti questa traduzione usa nel testo principale il Tetragramma (יהוה) o una forma abbreviata. Nell’11a edizione, pubblicata nel 1892, la forma abbreviata venne sostituita con יהוה, forma utilizzata anche nelle edizioni successive. *

J18

הברית החדשה (Nuovo Testamento in ebraico), a cura di Isaac Salkinson e Christian D. Ginsburg, Vienna, Austria, 1886. In svariati versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J19

הבשורה הטובה על־פי יוחנ (Vangelo di Giovanni in ebraico), a cura di Moshe I. Ben Maeir, Denver, CO, USA, 1957. In alcuni versetti questa traduzione usa nel testo principale il Tetragramma (יהוה) o una forma abbreviata. *

J20

A Concordance to the Greek Testament (concordanza del Nuovo Testamento in inglese), a cura di William F. Moulton e Alfred S. Geden, Edinburgo, Scozia, 1897. Nei riferimenti biblici alle voci ΘΕÓΣ (Theòs) e ΚÝΡΙΟΣ (Kỳrios), questa concordanza mostra parti del testo ebraico dove è presente il Tetragramma (יהוה) a cui il testo greco si riferisce o da cui cita. *

J21

The Emphatic Diaglott (interlineare greco-inglese), a cura di Benjamin Wilson, New York, 1864. La traduzione in inglese nella colonna di destra usa “Jehovah” nel testo principale di alcuni versetti. *

J22

ספרי הברית החדשה (Nuovo Testamento in ebraico), a cura di Alleanza Biblica Universale, Gerusalemme, 1976. In svariati versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J23

הברית החדשה (Nuovo Testamento in ebraico), a cura di Yohanan Bauchet e David Kinneret (Arteaga), Roma, 1975. In svariati versetti questa traduzione usa nel testo principale il Tetragramma (יהוה) o una forma abbreviata. *

J24

A Literal Translation of the New Testament [...] From the Text of the Vatican Manuscript (Nuovo Testamento in inglese), a cura di Herman Heinfetter (pseudonimo di Frederick Parker), 6a ed., Londra, 1863. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J25

St. Paul’s Epistle to the Romans (lettera di Paolo ai Romani in inglese), a cura di William Gunion Rutherford, Londra, 1900. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J26

Psalterium Hebraicum (Salmi e Vangelo di Matteo 1:1–3:6 in ebraico), a cura di Anton Margaritha, Lipsia, 1533. In alcuni versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J27

Die heilige Schrift des neuen Testaments (Nuovo Testamento in tedesco), a cura di Dominik von Brentano, Kempten, Germania, 1790-1791. Questa traduzione usa “Jehova” o “Jehovah” nel testo principale di svariati versetti o in commenti esplicativi e parafrasi. *

J28

ספרי הברית החדשה (Nuovo Testamento in ebraico), testo pubblicato in The New Covenant Commonly Called the New Testament—Peshitta Aramaic Text With a Hebrew Translation, a cura di The Bible Society, Gerusalemme, 1986. In svariati versetti la traduzione in ebraico usa יהוה nel testo principale. *

J29

The Original Aramaic New Testament in Plain English (An American Translation of the Aramaic New Testament) (Nuovo Testamento in inglese), a cura di Glenn David Bauscher, 7a ed., Australia, 2012. In svariati versetti questa traduzione usa “THE LORD JEHOVAH” nel testo principale. *

J30

Aramaic English New Testament (Nuovo Testamento aramaico-inglese), a cura di Andrew Gabriel Roth, 3a ed., USA, 2008. Questa traduzione usa “Master YHWH” o “YHWH” nel testo principale o nelle note in calce di svariati versetti. *

J31

Hebraic Roots Bible—A Literal Translation (Bibbia in inglese con note di approfondimento), Word of Truth Publications, USA, 2012. In svariati versetti questa traduzione usa “YAHWEH” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J32

The Holy Name Bible (Bibbia in inglese pubblicata in precedenza con il titolo The Sacred Name New Testament), ed. riveduta da Angelo Benedetto Traina e The Scripture Research Association, Inc., USA, ristampa 2012. In svariati versetti questa traduzione usa “Yahweh” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J33

The Christian’s Bible—New Testament (Nuovo Testamento in inglese), a cura di George Newton LeFevre, Strasburg, PA, USA, 1928. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J34

The Idiomatic Translation of the New Testament (Nuovo Testamento in inglese), a cura di William Graham MacDonald, ed. elettronica 2009. In svariati versetti questa traduzione usa “Yahveh” nel testo principale. *

J35

Nkand’a Nzambi i sia vo Luwawanu Luankulu Y’olu Luampa (Bibbia in kikongo), a cura di George Ronald Robinson Cameron [et al.], 1926; ristampa a cura di Alleanza Biblica Universale, Nairobi, Kenya, 1987. In svariati versetti questa traduzione usa “Yave” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J36

Bibel Barita Na Uli Hata Batak-Toba siganup ari (Bibbia in batak toba), Lembaga Alkitab Indonesia, Jakarta, Indonesia, 1989. In svariati versetti questa traduzione usa “Jahowa” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J37

Arorutiet ne Leel ne bo: Kiptaiyandennyo Jesu Kristo Yetindennyo (Nuovo Testamento in kalenjin), a cura di Frances J. Mumford [et al.], Nairobi, Kenya, 1968. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J38

Ekonejeu Kabesi ni Dokuj Iesu Keriso (Nuovo Testamento in nengone), a cura di Stephen M. Creagh e John Jones, Londra, 1870. In svariati versetti questa traduzione usa “Iehova” nel testo principale. *

J39

Jesu Keriso ve Evanelia Toaripi uri (i quattro Vangeli in toaripi), a cura di J. H. Holmes, Londra, 1902. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehova” nel testo principale. *

J40

Edisana Ñwed Abasi Ibom (Bibbia in efik), ristampa a cura di National Bible Society of Scotland, Edimburgo, 1949. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J41

Testament Sefa an amam Samol o Rȧn Amanau Jisos Kraist: auili jonai kapas an re kris uili nanai kapas an mortlok (Nuovo Testamento in mortlockese), a cura di Robert W. Logan, New York, 1883. In svariati versetti questa traduzione usa “Jioua” nel testo principale. *

J42

The Gospel of Jesus Christ According to St. Matthew (Vangelo di Matteo tradotto dalle lingue originali in temne) e Ama-Lémrane̱ Ama-Fu ma O̱-Rábbu de̱ O̱-Fū́tia-Ka-Su Yī́sua Masī́a (Nuovo Testamento in temne), a cura di Christian Friedrich Schlenker, Londra, 1865-1868. In svariati versetti questa traduzione usa “Yehṓfa” nel testo principale. *

J43

Testament Vau Ki Nawota Anigida Go Tea Maumaupauri Yesu Kristo (Nuovo Testamento in nguna-tongoa), Società Biblica Britannica e Forestiera, Londra, 1912. In svariati versetti questa traduzione usa “Yehovah” nel testo principale. *

J44

Wusku Wuttestamentum Nul-Lordumun Jesus Christ (Nuovo Testamento in lingua algonchina del Massachusetts), a cura di John Eliot, Cambridge, MA, USA, 1661. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J45

Matīyū: Ku Nam Navosavos ugi (Vangelo di Matteo in eromanga), a cura di George Nicol Gordon e James Douglas Gordon, Londra, 1869. In svariati versetti questa traduzione usa “Iehōva” nel testo principale. *

J46

La Bible (Bibbia in francese), a cura di André Chouraqui, Belgio, 1985. In svariati versetti questa traduzione usa “IHVH” insieme ad “adonai” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J47

Biblia Peshitta en Español, Traducción de los Antiguos Manuscritos Arameos (Pescitta in spagnolo), Holman Bible Publishers, Nashville, TN, USA, 2006. In svariati versetti questa traduzione usa “Yahweh” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J48

Pin chitokaka pi okchalinchi Chisvs Klaist in testament himona, chahta anumpa atoshowa hoke (Nuovo Testamento in choctaw), a cura di Alfred Wright e Cyrus Byington, New York, 1848. In svariati versetti questa traduzione usa “Chihowa” nel testo principale. *

J49

Bosakú-w’ólótsi wa Yesu Masiya boki Matayo la Malako o kótaka e Bosakú-w’ólótsi wa Yesu Masiya boki Luka o kótaka (Vangeli di Matteo, Marco e Luca in lomongo), a cura di Edward Algernon Ruskin e Lily Ruskin, Congo Balolo Mission, Congo superiore, 1905. In svariati versetti questa traduzione usa “Yawe” nel testo principale. *

J50

Nalologena wo se Yesu Kristo Kome Mataio (Vangelo di Matteo in tasiko di Epi), a cura di Oscar Michelsen, Londra, 1892. In svariati versetti questa traduzione usa “Yehova” nel testo principale. *

J51

The Restored New Testament (Nuovo Testamento in inglese), a cura di Willis Barnstone, New York, 2009. In alcuni versetti questa traduzione usa “Yahweh”. Una nota in calce a Matteo 1:20, commentando l’espressione “un angelo del Signore”, dice: “Dal greco [...] (angelos kyriou), dall’ebraico [...] (malakh yahweh) [...]. Una resa letterale corrisponderebbe a malakh [messaggero] di Yahweh”. Nel testo principale di Matteo 28:2 questa traduzione legge: “Un angelo di Yahweh”. *

J52

Messianic Jewish Shared Heritage Bible (Bibbia in inglese), a cura di The Messianic Jewish Family Bible Project, Shippensburg, PA, USA, 2012. In svariati versetti delle Scritture Greche Cristiane questa Bibbia usa “ADONAI” nel testo principale. Nel glossario, a pagina 1530, si legge: “ADONAI (יהוה): equivalente ebraico per ‘SIGNORE’. Quando è scritto in maiuscoletto, si riferisce al nome proprio di Dio YHWH come appare nella Bibbia ebraica. Questo nome proprio di Dio è il ‘nome del patto’, usato quando Dio interagiva con il popolo ebraico in una maniera speciale”. *

J53

The Messages of Jesus According to the Synoptists (The Discourses of Jesus in the Gospels of Matthew, Mark, and Luke) (brani dei Vangeli sinottici in inglese), a cura di Thomas Cuming Hall, New York, 1901. In svariati versetti questa parafrasi usa “Jehovah” nel testo principale. *

J54

Bibel Ñaran aen Gott, Ñarana Testament Õbwe me Testament Etsimeduw Õañan (Bibbia in nauruano), a cura di Philip Adam Delaporte, New York, 1918; ristampa a cura di The Bible Society in the South Pacific, Suva, Figi, 2005. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehova” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J55

Embimbiliya Li Kola (Bibbia in umbundu), a cura di Merlin W. Ennis [et al.], Luanda, Angola, 1963. In svariati versetti questa traduzione usa “Yehova” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J56

Ke Kauoha Hou a Ko Kakou Haku e Ola’i, a Iesu Kristo (Nuovo Testamento in hawaiano), American Board of Commissioners for Foreign Missions, Oahu, Hawaii, 1835. In svariati versetti questa traduzione usa “Iehova” nel testo principale. *

J57

Te Nu Tetemanti, ae ana Taeka Ara Uea ao ara Tia Kamaiu are Iesu Kristo, ae Kaetaki man Taetaen Erene (Nuovo Testamento in gilbertese), a cura di Hiram Bingham II, New York, 1901. In svariati versetti questa traduzione usa “Iehova” nel testo principale. *

J58

Dal Co Mu Biale Saint Luke Terhu (Vangelo di Luca in lonwolwol [fanting]), a cura di Robert Lamb, Dunedin, Nuova Zelanda, 1899. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J59

Intas-Etipup Mat u Iesu Kristo, Natimarid Uja, im Natimi Imyiatamaig Caija (Nuovo Testamento in aneityum), a cura di John Geddie, John Inglis [et al.], Londra, 1863. In svariati versetti questa traduzione usa “Ihova” nel testo principale. *

J60

[Titolo in caratteri cherokee] (Nuovo Testamento in cherokee), ed. riveduta da Charles Cutler Torrey, New York, 1860. In svariati versetti questa traduzione usa “Yihowa” nel testo principale. *

J61

Ntestamente Yipia ya Nkambo Wetu ni Mupurushi Yesu Kristu (Nuovo Testamento in chiluva), a cura di Daniel Crawford, Livingstonia, Malawi, 1904. In svariati versetti questa traduzione usa “Yehova” nel testo principale. *

J62

Injili Mar Mathayo (Vangelo di Matteo in dholuo), a cura di A. A. Carscallen, Londra, 1914. In almeno un versetto questa traduzione usa “Yawe” nel testo principale. *

J63

The Gospels of Matthew, and of Mark, Newly Rendered Into English; With Notes on the Greek Text (Vangeli di Matteo e Marco in inglese), a cura di Lancelot Shadwell, Londra, 1861. In svariati versetti questa traduzione usa “JEHOVAH” nel testo principale. *

J64

A Liberal Translation of the New Testament (Nuovo Testamento in inglese), a cura di Edward Harwood, Londra, 1768. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J65

The Restoration of Original Sacred Name Bible (Bibbia in inglese), ed. riveduta da Missionary Dispensary Bible Research, Buena Park, CA, USA, 1970. In svariati versetti questa traduzione usa “YAHVAH” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J66

The Scriptures (Bibbia in inglese), a cura di Institute for Scripture Research, 3a ed., Sudafrica, 2010. In svariati versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J67

The New Testament Letters—Prefaced and Paraphrased (parafrasi delle lettere del Nuovo Testamento in inglese), a cura di John William Charles Wand, Melbourne, Australia, 1944. In alcuni versetti questa parafrasi usa “Jehovah” nel testo principale. *

J68

The Messages of Paul (Arranged in Historical Order, Analyzed, and Freely Rendered in Paraphrase, with Introductions) (parafrasi in inglese dei messaggi di Paolo), a cura di George Barker Stevens, New York, 1900. In alcuni versetti questa parafrasi usa “Jehovah” nel testo principale. *

J69

The Epistle to the Hebrews with some interpretive suggestions (lettera di Paolo agli Ebrei in inglese), a cura di Wilfrid H. Isaacs, Londra, 1933. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J70

The Apocalypse: A Revised Version in English of the Revelation [...] with Notes, Historical and Explanatory (Apocalisse in inglese), a cura di Edward Grimes, Newport-on-Usk, Regno Unito, 1891. In svariati versetti questa traduzione usa “Yahweh” nel testo principale. *

J71

The New Testament; Being the English Only of the Greek and English Testament (Nuovo Testamento in inglese), a cura di Abner Kneeland, Filadelfia, PA, USA, 1823. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J72

The Gospel of the Hellenists (opera contenente il Vangelo di Giovanni in inglese), di Benjamin Wisner Bacon, a cura di Carl H. Kraeling, New York, 1933. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J73

The Family Expositor: or, A Paraphrase and Version of the New Testament; with Critical Notes, and a Practical Improvement of Each Section (parafrasi del Nuovo Testamento in inglese), a cura di Philip Doddridge, Londra, 1739-1756. In svariati versetti questa parafrasi usa “Jehovah” nel testo principale. *

J74

The Modern American Bible—The Books of the Bible in Modern American Form and Phrase, With Notes and Introduction (Nuovo Testamento in inglese), a cura di Frank Schell Ballentine, New York, 1899-1901. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J75

The Guide to Immortality; or, Memoirs of the Life and Doctrine of Christ, by the Four Evangelists (i quattro Vangeli in inglese), a cura di Robert Fellowes, Londra, 1804. Questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale o nelle note in calce di alcuni versetti. *

J76

A New Version of the Four Gospels; with notes critical and explanatory, by a Catholic (i quattro Vangeli in inglese), pubblicati anonimamente da John Lingard, Londra, 1836. Questa traduzione usa “The Lord (Jehova)” nel testo principale di Matteo 22:44. *

J77

The Documents of the New Testament (Nuovo Testamento in inglese), a cura di George Woosung Wade, Londra, 1934. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J78

Studies in Matthew (Vangelo di Matteo in inglese), a cura di Benjamin Wisner Bacon, New York, 1930. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J79

The New Testament, in an Improved Version, Upon the Basis of Archbishop Newcome’s New Translation (Nuovo Testamento in inglese), a cura di Thomas Belsham [et al.], Londra, 1808. Questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale o nelle note in calce di alcuni versetti. *

J80

A New Family Bible, and Improved Version, From Corrected Texts of the Originals (Bibbia in inglese), a cura di Benjamin Boothroyd, Huddersfield, Inghilterra, 1824. Questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale o nelle note in calce di alcuni versetti o nei commenti esplicativi, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J81

The Holy Bible, Containing the Authorized Version of the Old and New Testaments (Bibbia in inglese), a cura di John Tricker Conquest, Londra, 1841. In alcuni versetti questa traduzione usa “JEHOVAH” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J82

A Paraphrase and Annotations Upon All the Books of the New Testament (parafrasi del Nuovo Testamento in inglese), a cura di Henry Hammond, Londra, 1653. In alcuni versetti questa parafrasi usa “Jehovah” nel testo principale. *

J83

The Epistle to the Hebrews, in a Paraphrastic Commentary (parafrasi della lettera di Paolo agli Ebrei in inglese), a cura di Joseph B. M’Caul, Londra, 1871. In alcuni versetti questa parafrasi usa “Jehovah” nel testo principale. *

J84

A Revised Translation and Interpretation of the Sacred Scriptures of the New Covenant (Bibbia in inglese), a cura di John Mead Ray, Glasgow, Scozia, 1815. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J85

An Attempt Toward Revising Our English Translation of the Greek Scriptures (Nuovo Testamento in inglese), a cura di William Newcome, Dublino, Irlanda, 1796. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J86

The Monotessaron; or, The Gospel History, According to the Four Evangelists (i quattro Vangeli in inglese), a cura di John S. Thompson, Baltimora, MD, USA, 1829. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” o “JEHOVAH” nel testo principale. *

J87

A Translation of the New Testament (Nuovo Testamento in inglese), a cura di Gilbert Wakefield, Londra, 1791. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J88

The Newberry Bible (Bibbia in inglese, comunemente nota come The Englishman’s Bible), a cura di Thomas Newberry, Londra, 1890. In molti versetti questa traduzione riporta “LORD” (con l’iniziale maiuscola seguita dal maiuscoletto) nel testo principale con note marginali che richiamano l’attenzione sul nome divino “Jehovah”, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J89

The Messages of the Apostles (The Apostolic Discourses in the Book of Acts and the General and Pastoral Epistles of the New Testament) (Atti degli Apostoli e lettere del Nuovo Testamento in inglese), a cura di George Barker Stevens, New York, 1900. In svariati versetti questa parafrasi usa “Jehovah” nel testo principale. *

J90

A Non-Ecclesiastical New Testament (Nuovo Testamento in inglese), a cura di Frank Daniels, 2016. In svariati versetti questa traduzione usa “Yahweh” nel testo principale. Nelle note introduttive a cura del traduttore, sotto il sottotitolo “Il nome divino”, si legge quanto segue: “In tutte le occorrenze che contengono una citazione dalla Bibbia ebraica in cui era presente il Tetragramma (reso Κυριος [Signore] nella LXX), questa traduzione usa il nome proprio, Yahweh. Ci sono inoltre altre occorrenze nel NT [Nuovo Testamento] dove Κυριος senza l’articolo si riferisce al nome divino. Anche in questi casi viene usata la forma Yahweh”. *

J91

Uebersetzung des Neuen Testaments mit erklärenden Anmerkungen (Nuovo Testamento in tedesco), a cura di Johann Babor, Vienna, Austria, 1805. Questa traduzione usa “Jhova” nel testo principale o nelle note in calce di alcuni versetti. *

J92

Nsango ea Ndoci eki Malako o Kotaka (Vangelo di Marco in mongo-nkundu), a cura di Ellsworth E. Harris e Royal J. Dye, Bolengi, Congo superiore, 1905. In alcuni versetti questa traduzione usa “Yawe” nel testo principale. *

J93

Aramaic Peshitta New Testament Translation (Pescitta in inglese), a cura di Janet M. Magiera, Truth or Consequences, NM, USA, 2006. In svariati versetti questa traduzione usa “LORD”, ovvero Signore, nel testo principale. Nell’introduzione si legge: “SIGNORE equivale a MARYA, ovvero il SIGNORE dell’Antico Testamento, YAHWEH”. *

J94

The Orthodox Jewish Bible (Bibbia in inglese), a cura di Phillip E. Goble, 4a ed., New York, 2011. In svariati versetti questa Bibbia usa “Hashem” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. Il termine “Hashem” deriva dall’espressione ebraica hashshèm che significa “il Nome”, usata spesso dagli ebrei al posto di YHWH. *

J95

Pacto Mesiánico (Nuovo Testamento in spagnolo), a cura di Academia Bíblica BEREA, Argentina, 2010. In molti versetti questa traduzione usa “YHWH” nel testo principale. *

J96

El Nuevo Testamento (Nuovo Testamento in spagnolo), a cura di Pablo Besson, Buenos Aires, Argentina, 1919. Questa traduzione usa “Jehová” in Luca 2:15 e Giuda 14. In svariati versetti, laddove il testo principale riporta “Señor”, è presente una nota in calce che usa “Jehová”, “Yahvé” o “Jahvé”. Nel 1948 Besson pubblicò una seconda edizione intitolata El Nuevo Testamento de Nuestro Señor Jesucristo. Questa edizione usava ancora “Jehová” in Luca 2:15 e Giuda 14, e forniva un elenco di versetti in cui “Señor” era usato nel testo principale in riferimento a “Jehová”, “Yahvé” o “Jahvé”. *

J97

Livangeli tsa Yesu-Kereste Morena oa rona tse ’ngoliloeng ki Mareka le Yoanne (Luca 1:5–2:17, 40-52, Matteo 2:1-21, Marco e Giovanni in sesotho), a cura di Eugène Casalis e Samuel Rolland, Città del Capo, Sudafrica, 1839. In alcuni versetti questa traduzione usa “Yehofa” nel testo principale. *

J98

The Four Gospels, Translated From the Greek (i quattro Vangeli in inglese), a cura di George Campbell, Londra, 1789. In svariati versetti di questa traduzione, laddove il testo principale riporta “Lord”, è presente una nota in calce che usa “Jehovah”. *

J99

Nam Numpusok Itevau eni Iesu Kristo Novsuromon Enugkos (Nuovo Testamento in eromanga), a cura di H. A. Robertson, Sydney, Australia, 1909. In svariati versetti questa traduzione usa “Iēhōva” nel testo principale. *

J100

The Book of Yahweh—The Holy Scriptures (Bibbia in inglese), a cura di Yisrayl B. Hawkins, 9a ed., Abilene, TX, USA, 1996. In molti versetti questa traduzione usa “Yahweh” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J101

The Sacred Scriptures (Bibbia in inglese), Assemblies of Yahweh, Bethel, PA, USA, 1981. In molti versetti questa traduzione usa “Yahweh” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J102

A Critical and Emphatic Paraphrase of the New Testament (parafrasi del Nuovo Testamento in inglese), a cura di Vincent T. Roth, Pasadena, CA, USA, 2000; si tratta di una riproduzione della versione riveduta del 1963. In svariati versetti questa parafrasi usa “JEHOVAH” nel testo principale. *

J103

Neues Testament mit Anmerkungen (Nuovo Testamento in tedesco), a cura di Heinz Schumacher, Germania, 2002. Questa traduzione usa “JAHWE” nel testo principale o nelle note in calce di svariati versetti. *

J104

Das Neue Testament (Nuovo Testamento in tedesco), a cura di Adolf Pfleiderer, Langensteinbach, Germania, 2004; si tratta di una riproduzione di una copia stampata per la prima volta nel 1980. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehova” nel testo principale. *

J105

Sämtliche Schriften des neuen Testaments (Nuovo Testamento in tedesco), a cura di Johann Jakob Stolz, 2a ed., Zurigo, Svizzera, 1795. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J106

Biblia, Das ist: Alle bücher der H. Schrift des alten und newen Testaments (Bibbia in tedesco), a cura di Johannes Piscator, Herborn, Germania, 1602-1604. In svariati versetti di questa traduzione, laddove il testo principale riporta “HERR”, sono presenti commenti esplicativi che usano “JEHOVAH”, “Jehováh” o “Jehovah”, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J107

Neue Uebersetzung der Apostelgeschichte (Atti degli Apostoli in tedesco), Waisenhaus, Halle an der Saale, Germania, 1779. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” o “Jehoven” nel testo principale. *

J108

Die heiligen Schriften des neuen Testaments (Nuovo Testamento in tedesco), a cura di Sebastian Mutschelle, Monaco, Germania, 1789-1790. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehova” o “Jehovah” nel testo principale. *

J109

A New Translation of the New Testament [...] Extracted From the Paraphrase of the Late Philip Doddridge [...] and Carefully Revised With an Introduction and Notes (Nuovo Testamento in inglese), Londra, 1765. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J110

The Evangelical Expositor: or, A Commentary on the Holy Bible. Wherein the Sacred Text of the Old and New Testament Is Inserted at Large [...] With Practical Observations (Bibbia in inglese), a cura di Thomas Haweis, Londra, 1765. In alcuni versetti delle Scritture Ebraiche questa traduzione usa “JEHOVAH” nel testo principale. In alcuni versetti, laddove il testo principale riporta “LORD” o “Lord”, sono presenti commenti esplicativi che usano “Jehovah”, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J111

A New and Corrected Version of the New Testament [...] to Which Are Subjoined a Few, Generally Brief, Critical, Explanatory, and Practical Notes (Nuovo Testamento in inglese), a cura di Rodolphus Dickinson, Boston, MA, USA, 1833. Questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale di alcuni versetti o nelle note esplicative. *

J112

Evangelical History: or a Narrative of the Life, Doctrines and Miracles of Jesus Christ [...] Containing the Four Gospels and the Acts (i quattro Vangeli e Atti degli Apostoli in inglese), a cura di Alden Bradford, Boston, MA, USA, 1813. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. Nel 1836 Bradford pubblicò una revisione dei Vangeli, che riporta “JEHOVAH” o “Jehovah” nel testo principale di ulteriori versetti o nelle note esplicative. *

J113

The New Testament of Our Lord and Saviour Jesus Christ [...] by a Layman (Nuovo Testamento in inglese), pubblicato anonimamente da Edgar Taylor, Londra, 1840. Questa traduzione usa “Jehovah” in Atti 7:49. In svariati versetti, laddove il testo principale riporta “LORD” o “Lord”, è presente una nota in calce che usa “Jehovah”. Riguardo a Kỳrios, nella prefazione si legge: “È risaputo che questa parola viene usata sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento come titolo onorifico o di cortesia in riferimento a un superiore [...] Inoltre in un’accezione più elevata si applica persino all’Essere Supremo, dal momento che viene usata nella LXX [Settanta] per indicare l’ebraico ‘Jehovah’”. *

J114

The New Covenant, Reference Edition (Bibbia in inglese), a cura di R. B. Banfield, 1995. In svariati versetti questa traduzione usa “LORD”, ovvero Signore, nel testo principale. Nella sezione “Note su questa traduzione”, l’editore spiega: “La parola Signore è resa SIGNORE, dove appropriato, nelle citazioni dell’Antico Testamento. Negli altri punti in cui Signore è reso SIGNORE la scelta operata non va intesa come una verità teologica ma come una semplice congettura. Nell’Antico Testamento SIGNORE corrisponde all’ebraico YHWH mentre Signore all’ebraico Adonai (entrambi i termini sono resi Kurios nel testo greco); dopodiché è il lettore, in base al proprio giudizio, che deve valutare se in un punto è giusto che il termine sia tutto maiuscolo a indicare specificamente il divino nome di Dio o che sia [nell’altra forma] a indicare semplicemente un nome comune in riferimento a un signore”. *

J115

The Restored Name King James Version (Bibbia in inglese), a cura di Richard Lattier, 2001. In molti versetti questa traduzione usa “YHWH” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. Nell’introduzione si legge: “Nel testo della Restored Name King James Version, il nome del Padre celeste, יהוה, è stato scritto ‘YHWH’, che è la traslitterazione delle lettere ebraiche. [...] Ci auspichiamo che l’aver ripristinato il nome dell’Onnipotente Creatore [...] benedica il lettore così che possa vivere una vita di devozione a יהוה”. *

J116

One Unity Resource Bible [...] With Some Transliterated Hebrew Notations (Bibbia in inglese), a cura di Thomas Robinson, 2016. In svariati versetti questa traduzione usa “ADONAI”, “Yahweh” o “MarYah [Signore Yahweh]” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. L’appendice alla pagina 705 spiega che il termine ebraico “Yahweh” equivale nella traduzione inglese a “LORD, GOD, The LORD, ADONAI, Jehovah”. *

J117

Jewish New Testament (Nuovo Testamento in inglese), a cura di David H. Stern, Clarksville, MD, USA, 1989. Questa traduzione usa “ADONAI” nel testo principale con la corrispondente definizione “A·do·nai ​ — il SIGNORE, Geova” nel glossario pagina per pagina. The Complete Jewish Study Bible (Peabody, MA, USA, 2016) continua a usare “ADONAI” nel testo principale di svariati versetti, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. Nell’introduzione Stern spiega: “La maggioranza delle traduzioni inglesi rende il Nome con ‘SIGNORE’, scritto così, con l’iniziale maiuscola seguita dal maiuscoletto. Per rendere il tetragramma, la Complete Jewish Bible usa più di 6.000 volte il termine ebraico ‘ADONAI’ anch’esso con la maiuscola seguita dal maiuscoletto (e in corsivo, come nel caso di altre parole ebraiche)”. Sotto il sottotitolo “Il Tetragramma nel Nuovo Testamento”, aggiunge: “Il termine ‘ADONAI’ è usato [...] nei punti in cui personalmente, quale traduttore, ritengo che ‘kurios’ sia la resa greca del tetragramma”. *

J118

Ai Vola ni Veiyalayalati Vou i Jisu Karisito (Nuovo Testamento in figiano), ed. curata e riveduta da James Calvert, Londra, 1858; pubblicata con Ai Vola Tabu, a ya e tu kina Na Veiyalayalati Makawa (Antico Testamento in figiano), ed. curata e riveduta da James Calvert e Richard Burdsall Lyth, Londra, 1864. In svariati versetti questa traduzione usa “Jiova” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J119

Buk Baibel (Bibbia in motu), a cura di Bible Society of Papua New Guinea, 1959-1973. In alcuni versetti questa traduzione usa “Iehova” o “IEHOVA” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J120

Ko e Tohi Tapu Kātoa (Bibbia in tongano [Revised West Version]), a cura di James Baxley, 2018. In svariati versetti questa traduzione usa “Sihova” o “SIHOVA” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J121

Testamente e Ncha ea Morena le Moluki oa Rona Yesu Kreste (Nuovo Testamento in sesotho), a cura di Eugène Casalis e Samuel Rolland, Beerseba, Lesotho, 1855. In alcuni versetti questa traduzione usa “Yehofa” nel testo principale. *

J122

Vanuvei Eo e sepinien Vatlongos na mol-Vatimol xil niutestamen e rute te oltestamen (Nuovo Testamento, Rut e Giona in ambrym sud-orientale), a cura di Wycliffe Bible Translators, Inc., 2015. In svariati versetti questa traduzione usa “Iahova” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J123

Yesu Keriso da Bino Dave (Marco, Luca e Atti degli Apostoli in binandere), a cura di Wycliffe Bible Translators, Inc., 2014. In alcuni versetti di questa traduzione, laddove il testo principale riporta “BADARI” [Signore], è presente una nota in calce che usa “Jehovah”. *

J124

The New Testament in Braid Scots (Nuovo Testamento in scozzese), a cura di William Wye Smith, Paisley, Scozia, 1901. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J125

Loina Hauhauna (Nuovo Testamento in bunama), a cura di Wycliffe Bible Translators, Inc., 2015; in origine pubblicato da The Bible Society of Papua New Guinea, Port Moresby, Papua Nuova Guinea, 1991. In svariati versetti questa traduzione usa “Yehoba” nel testo principale. *

J126

Dakota wowapi wakan kin e Wicoicage wowapi, mowis owa: qa wicoie wakan kin, Salomon Kaga pejihuta wicaśta (Nuovo Testamento, Genesi e Proverbi in dakota), a cura di Stephen R. Riggs e Thomas S. Williamson, New York, 1865. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehowa” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J127

Nsango Yandoci yo kotamaki la Luka (Vangelo di Luca in [lu]nkundu), a cura di John McKittrick e Mrs. F. T. McKittrick, Congo Balolo Mission, Bonginda, Congo, 1895. In alcuni versetti questa traduzione usa “Yova” nel testo principale. *

J128

Kálaad Zɛmbî: Sɔ̧ á Gúgwáan (Nuovo Testamento in makaa), a cura di Wycliffe Bible Translators, Inc., 2014. Questa traduzione usa “Yawé” nel testo principale o nelle note in calce di svariati versetti. *

J129

Pulu Yili-nga Ung Konale (Nuovo Testamento in mara-gomu, dialetto del bo-ung), a cura di Wycliffe Bible Translators, Inc., 2004. In svariati versetti questa traduzione usa “Yawe” nel testo principale. *

J130

Nzryrngrkxtr Kc Ate: Rut x Sam (Nuovo Testamento, Rut e Salmi in natügu), a cura di Bible Society of the South Pacific, Solomon Islands Translation Advisory Group e Wycliffe Bible Translators, Inc., 2008. In svariati versetti questa traduzione usa “Yawe” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. L’appendice a pagina 530 spiega che “Yawe (Yahweh)” equivale al greco “kurios” e all’inglese “the LORD”. *

J131

Kaem Ko Den (Nuovo Testamento e brani dell’Antico Testamento in waskia), ed. riveduta da The Bible Society of Papua New Guinea e Wycliffe Bible Translators, 2014. In svariati versetti questa traduzione usa “Yawe” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. L’appendice, alle pagine 726 e 727, spiega che “Jawe” (o “Yawe”) equivale all’ebraico “JHWH”, al greco “Kurios” e all’inglese “LORD, Jahweh, Jehovah”. *

J132

Buka Vivivireina Parivainuaḡana Wadubona Ḡuta Vinevine ma Mark ma Acts (brani dell’Antico Testamento, Marco e Atti degli Apostoli in wedau), a cura di Wycliffe Bible Translators, Inc., 2010. In svariati versetti questa traduzione usa “BADA” [Signore] nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. In una nota in calce a Genesi 2:7, viene detto che “BADA” designa “Yahweh” o “Jehovah”. *

J133

Tus Votut en selusien ten out Voum niutestamen ka tei en oltestamen (brani della Bibbia in paama), a cura di Wycliffe Bible Translators, Inc., 2015. In svariati versetti questa traduzione usa “Iahova” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J134

Te akʼaʼj tuʼjal tuj tuʼjal qtata Dios (Nuovo Testamento in tektiteko), a cura di Wycliffe Bible Translators, Inc., 2003. In alcuni versetti di questa traduzione, laddove il testo principale riporta “Dios”, è presente una nota in calce che usa “YHWH” o “Yawe”. *

J135

A Paraphrase and Notes on the Revelation of St. John (parafrasi di Rivelazione in inglese), a cura di Moses Lowman, Londra, 1737. In alcuni versetti questa parafrasi usa “Jehovah” nel testo principale. *

J136

The Documents of the New Treaty between YHWH and the Human Race​—A New Testament for Readers (Nuovo Testamento in inglese), trad. di George A. Blair, USA, 1996. In svariati versetti questa traduzione usa “YHWH” o “LORD” nel testo principale. Nell’introduzione il traduttore spiega che il suo intento è quello di “offrire una traduzione le cui parole trasmettano ai lettori odierni qualcosa di quello che l’originale doveva intendere”. Parlando dell’uso del nome divino, dice: “Era scritto, come ogni altra parola ebraica, con le sole consonanti, e spettava al lettore inserire le vocali giuste al posto giusto. [...] Io ho deciso di lasciarlo com’era, YHWH”. *

J137

The Translators New Testament (Nuovo Testamento in inglese), a cura di Alvin Cordes, USA, 2005. In alcuni versetti questa traduzione usa “LORD (Jehovah)” o “LORD” nel testo principale. *

J138

2001 Translation: An American English Bible (Bibbia in inglese), a cura di Jim Wheeler, USA, 2001. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. La voce esplicativa “Geova (יהוה)”, al sottotitolo “Geova nel NT [Nuovo Testamento]”, afferma quanto segue: “Siamo traduttori (non insegnanti) della Bibbia; quindi le nostre conclusioni riguardo [all’uso del nome Geova] si basano strettamente sulle ricerche fatte, e non sono motivate dal desiderio di prendere una posizione di tipo religioso. [...] Questa è una Bibbia che usa il Nome di Dio nelle Scritture dell’Era Cristiana”. *

J139

Epistolæ anniversariæ, quæ Dominicis diebus ac Sanctorum festis præcipuis in Ecclesia præleguntur Ebrææ iam recens ex Græco textu ac Syra Paraphrasi factæ [...] Et nunc demum Ebraice, Græce, Latine, ac Germanice. Editæ opera ac cum præfatione (epistole dell’epoca cristiana in ebraico, greco, latino e tedesco), a cura di Conrad Neander, Lipsia, 1586. In alcuni versetti questa traduzione usa יהוה, “DOMINO” o “HERR” nel testo principale e “Iehoua” nei commenti esplicativi alla maggior parte di quei versetti. Nel suo commento al Tetragramma, Neander fa questa specifica: “יהוה Iehoua, non Ioua, l’ineffabile e sacro Nome di Dio”. *

J140

Epistola ad Hebraeos (lettera di Paolo agli Ebrei in ebraico e latino), a cura di Johann Heinrich Callenberg e Friedrich Albrecht Christiani, Halle, Germania, 1734. In alcuni versetti la traduzione in ebraico usa יהוה nel testo principale. *

J141

Evangelium Lucae (Vangelo di Luca in ebraico e latino), a cura di Johann Heinrich Callenberg e Heinrich Christian Immanuel Frommann, Halle, Germania, 1735-1737. In alcuni versetti la traduzione in ebraico usa יהוה nel testo principale. *

J142

בשורת המשיח ביד מרקוס המבשר, Euangelium divi Marci (Vangelo di Marco in ebraico), a cura di Walther Herbst, Wittenberg, Germania, 1575. In alcuni versetti questa traduzione usa יהוה nel testo principale. *

J143

בשורת מתי, An Old Hebrew Text of St. Matthew’s Gospel (Vangelo di Matteo in inglese), a cura di Hugh J. Schonfield, Edinburgo, Scozia, 1927. Quest’opera — che è una traduzione di בשורת מתי, Euangelium Hebraicum Matthæi, a cura di Jean du Tillet — usa “Lord” o “God” nel testo principale e in alcuni versetti inserisce una nota in calce indicante che nell’originale è presente una forma abbreviata del Tetragramma. La nota in calce a Matteo 1:22 spiega che “la rappresentazione del tetragramma con tre yod יּיּיּ che figura nel testo ebraico si ritrova in modo simile in [...] altri documenti in ebraico”. *

J144

Traducción Kadosh Israelita Mesiánica (Bibbia in spagnolo), a cura di Diego Ascunce, ed. riveduta per lo studio, San José, Costa Rica, 2005. In molti versetti questa traduzione usa “YAHWEH” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. Sul frontespizio si legge: “Questa traduzione ha recuperato le radici ebraiche delle Scritture Kadoshim e ha anche ripristinato il Nome Divino di YAHWEH Elohim”. *

J145

Las Sagradas Escrituras (Bibbia in spagnolo), ed. riveduta da Yosef Aharoni, Camuy, Puerto Rico, 2007-2008. In molti versetti questa traduzione usa “YHWH” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J146

Las Escrituras de Restauración Edición del Nombre Verdadero (Bibbia in spagnolo), a cura di Yosef Koniuchowsky, North Miami Beach, FL, USA, 2010. In molti versetti questa traduzione usa יהוה, “Yahweh”, “MarYah” o una combinazione di יהוה e “Yahweh” o “MarYah” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. Il traduttore spiega: “L’obiettivo con il quale pubblichiamo [questa edizione] è quello di fornire [...] una traduzione che innanzitutto esalti e proclami il Vero Nome di YHWH e quello di Yahshua, come comparivano in origine”. *

J147

Kitbé Haqódesh Las Sagradas Escrituras Versión Israelita Nazarena (Bibbia in spagnolo), a cura di José A. Álvarez, Isabela, Puerto Rico, 2012. In molti versetti questa traduzione usa “Yahweh” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. Nell’introduzione, alla voce “Il Sacro Nome”, si legge: “In questa edizione speciale [...] usiamo il Nome vocalizzato, Yahweh, il Sacro Nome che il Creatore stesso scelse per rivelarsi”. *

J148

Ai Vola ni Veiyalayalati vou ni noda Turaga kei na nodai Vakabula ko Jisu Kraisiti (Nuovo testamento in bauano, dialetto delle Figi), ed. curata e riveduta da John Watsford [et al.], Viwa, Figi, 1853. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jiova” nel testo principale. *

J149

O le Feagaiga Fou a lo tatou Alii o Iesu Keriso (Nuovo Testamento in samoano), Società Biblica Britannica e Forestiera, Londra, 1849. In svariati versetti questa traduzione usa “Ieova” nel testo principale. *

J150

Koe Tohi oe Fuakava Foou a ho tau eiki moe fakamoui ko Jisu Kalaisi (Nuovo Testamento in tongano), ed. riveduta da Thomas Adams [et al.], Londra, 1852. In svariati versetti questa traduzione usa “Jihova” nel testo principale. *

J151

Koe tohi Tabu Kotoa: aia oku i ai ae tohi Tabu Motua, bea moe tohi oe Fuakava Foou (Bibbia in tongano), ed. curata e riveduta da Thomas West [et al.], Londra, 1860-1862. In svariati versetti questa traduzione usa “Jihova” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J152

Act Apostelnu (Atti degli Apostoli in arawak), ed. tradotta e curata da Theophilus S. Schumann e Theodore Shultz, New York, 1850. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J153

Evangelion unni ta Jesu-ūm-ba Christ-ko-ba upatōara loūka-umba (Vangelo di Luca in awabakal), a cura di Lancelot Edward Threlkeld, Sydney, Australia, 1891, prima stampa dal manoscritto tradotto e riveduto negli anni 1831-1857. In alcuni versetti questa traduzione usa “Yehóa” nel testo principale. *

J154

Mbengu Etemu embe Yesu Masiya e nkolo mpe mokosoli o biso (Nuovo Testamento in bangi), a cura di A. E. Scrivener [et al.], ed. riveduta, Bolobo Mission, Congo, 1922. In svariati versetti questa traduzione usa “Yawe” nel testo principale. *

J155

Sango Iam. Ya Matiu e Lĕndĕkidi (Vangelo di Matteo in benga), a cura di G. M’Queen, New York, 1858. In svariati versetti questa traduzione usa “Jĕhova” nel testo principale. *

J156

Nsango e ilo inki Yesu bobiki eketemeki la Luka (Vangelo di Luca in bolia), a cura di H. D. Brown, Ntondo, Congo, 1936. Questa traduzione usa “Yawe” nel testo principale di Luca 3:4. *

J157

Introduction to the Fernandian Tongue (opera contenente i capitoli 3-5 del Vangelo di Matteo in bubi), di John Clarke, 2a ed., Berwick-on-Tweed, Inghilterra, 1848. In alcuni versetti quest’opera usa “Yehovah” nel testo principale. *

J158

Book hoa Matthew (Vangelo di Matteo in bullom so), a cura di Gustavus Reinhold Nyländer, Londra, 1816. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J159

Paraphraseische Erklärung des Briefes an die Hebräer (parafrasi della lettera di Paolo agli Ebrei in tedesco), a cura di Gotthilf Traugott Zachariae, Gottinga, Germania, 1771. Questa parafrasi usa “Jehova” nel testo principale o nelle note in calce di alcuni versetti. *

J160

Das Neue Testament (Nuovo Testamento in tedesco), a cura di Carl Friedrich Bahrdt, Berlino, 1783. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J161

Das Neue Testament oder die heiligen Bücher der Christen (Vangeli e Atti degli Apostoli in tedesco), a cura di Johann Otto Thiess, Lipsia, 1794-1800. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. *

J162

Bibel für Schwoba: Die schwäbische Bibelübersetzung (Bibbia in svevo, dialetto tedesco), a cura di Rudolf Paul, Balingen, Germania, 2008. In alcuni versetti questa traduzione usa “JAHWE” o “Jahwe” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. Nella prefazione il traduttore spiega: “Una cosa che mi ha colpito in particolare durante il lavoro di traduzione è che il nome di Dio JAHWE è menzionato quasi 6.600 volte nell’Antico Testamento. [...] Il fatto che il nome JAHWE compaia così spesso nelle Scritture dell’Antico Testamento mi ha fatto riflettere molto [...]. Mi auguro che quest’opera aiuti molti a raggiungere una grande vicinanza interiore alla buona notizia delle Sacre Scritture e a trovare pace grazie a essa, come è successo a me. Lode, onore e riconoscenza a JAHWE, che ci parla in questo libro”. *

J163

Niu Testament ad ndorlaben adu Jesu Kristo i bolumiadu (Nuovo Testamento in lele [Manus]), a cura di R. Goebel [et al.], Sydney, Australia, 1956. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehova” nel testo principale. *

J164

Ny Teny n’Andriamanitra, atao hoe, Tesitamenta ’ny Jesosy Kraisty (Nuovo Testamento in malgascio), a cura di David Jones, David Griffiths [et al.], Antananarivo, Madagascar, 1830. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” o “JEHOVAH” nel testo principale. *

J165

Ny Baiboly, izany hoe, ny soratra masina rehetra amy ny Faneken-Taloha sy ny Fanekem-Baovao (Bibbia in malgascio), ed. riveduta da David Griffiths [et al.], Londra, 1855-1865. In svariati versetti questa traduzione usa “Iehôvah” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J166

Ny Soratra Masina, dia ny Testamenta Taloha sy ny Testamenta Vaovao (Bibbia in malgascio), a cura di William Edward Cousins, Lars Nilsen Dahle, Josefa Andrianaivoravelona [et al.], Londra, 1889; Revision Committee’s Version, 1887. In svariati versetti questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J167

Bateli Vavaluna Sampela hap Buk Baibel long tokples Misima-Paneati long Niugini (Nuovo Testamento e brani dell’Antico Testamento in misima-paneati), a cura di Wycliffe Bible Translators [et al.], 1947-2018. La prima edizione del Nuovo Testamento (pubblicata nel 1947 a Sydney, in Australia) usava “Iehova” nel testo principale. Edizioni successive usano “Yehoba” nel testo principale di svariati versetti, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J168

Mozes bi naltso̱s aḷse̱dihigi Ġodesẓi̱ẓ holyẹhigi inda yistai̱ni̱ḷḷi ba Hani Mark naltso̱s ye̱ yiki-iscinigi (Genesi e Vangelo di Marco in navaho), a cura di Leonard P. Brink, Frederick G. Mitchell [et al.], New York, 1910. In alcuni versetti di entrambi i libri questa traduzione usa “Jehovah” nel testo principale. Nel 1917 Brink e Mitchell pubblicarono God Bîzad, che comprendeva una versione riveduta del testo che avevano tradotto e ulteriori brani della Bibbia a opera di altri traduttori. In alcuni versetti questa successiva edizione usa “Jîho’vah” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J169

Nowy Testament (Nuovo Testamento in polacco), a cura di Szymon Budny, Łęczyca, Polonia, 1574. In alcuni versetti del Vangelo di Matteo questa traduzione usa “Jehowa” nel testo principale. *

J170

Pulu Yemonga Ungu Kondemo (Nuovo Testamento in kala, dialetto dell’umbu-ungu), a cura di Wycliffe Bible Translators, 1995. In alcuni versetti questa traduzione usa “Yawe” o “Yawene” nel testo principale. *

J171

Pulu Yemonga Ungu Kondemo (Nuovo Testamento in no penge, dialetto dell’umbu-ungu), a cura di Wycliffe Bible Translators, 1995. In alcuni versetti questa traduzione usa “Yawe” o “Yawene” nel testo principale. *

J172

Erijen ga me res se Iesu Kristo rege Marik ko rege Luk ko nololien ne Apostol niri (Vangeli di Marco e Luca e Atti degli Apostoli in uripiv), a cura di John Gillan, Melbourne, Australia, 1893-1905; opera edita dal Consiglio della Società Biblica Britannica e Forestiera in Australia, 1957. In svariati versetti questa traduzione usa “Iova” nel testo principale. *

J173

Incuadi Yesibini Yabafundayo. Gokuzalua, Nokuenza, Nokufa, kuka Jesus Kelistus (parti dei Vangeli e dell’Antico Testamento in zulù), a cura di Newton Adams, Port Natal, Sudafrica, 1841. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehova” nel testo principale, sia nelle Scritture Ebraiche che nelle Scritture Greche Cristiane. *

J174

Incwadi ka Paule e balelwe Amaromani (lettera di Paolo ai Romani in zulù), a cura di Jacob Ludwig Döhne, Port Natal, Sudafrica, 1854. In alcuni versetti questa traduzione usa “Jehova” nel testo principale. *

J175

Ivangeli eli-yingcwele eli-baliweyo g’Umatu [Reprinted, with some alterations, from the Translation published by the American Missionaries] (Vangelo di Matteo in zulù), a cura di John William Colenso, Londra, 1855. In alcuni versetti questa traduzione usa “YEHOVA” o “Yehova” nel testo principale. *

J176

Imisebenzi Yabatunywa: i kumšelwe ngabafundisi ba Semerika ngokwa ’maZulu (Atti degli Apostoli in zulù), a cura di Lewis Grout, Msunduzi, Sudafrica, 1859. Questa traduzione usa “Yehova” nel testo principale di Atti 2:20. *

J177

Ivangeli Ngokuloba ku ka Johane (Vangelo di Giovanni in zulù), a cura di Seth Bradley Stone, Durban, Sudafrica, 1860. Questa traduzione usa “Jehova” nel testo principale di Giovanni 12:13. *

J178

Izindab’ezinhle ezashunyayelwa ku’bantu ng’uJesu-Kristo inkosi yetu (Nuovo Testamento in zulù), trad. di John William Colenso, a cura di Harriette Emily Colenso, Londra, 1897. In svariati versetti questa traduzione usa “YAHWE” nel testo principale. *

^ par. 3 O Scritture Greche Cristiane.

^ par. 52 Opera di consultazione