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Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture (edizione per lo studio)

C3

Versetti del Vangelo di Matteo in cui il nome “Geova” è presente ma non all’interno di citazioni dirette o indirette

MATTEO 1:20 “angelo di Geova”

RAGIONI: Qui i manoscritti greci a disposizione usano il termine Kỳrios (“Signore”), ma ci sono valide ragioni per usare il nome divino nel testo principale. Nelle Scritture Greche Cristiane Kỳrios può riferirsi sia a Geova Dio che a Gesù Cristo, in base al contesto. Qui, ad esempio, il contesto indica che si riferisce a Dio. L’espressione “angelo di Geova” ricorre molte volte in ebraico nell’“Antico Testamento”, a partire da Genesi 16:7. In antiche copie della Settanta, traduzione greca dell’“Antico Testamento”, questa espressione è resa con la parola greca àggelos (“angelo”, “messaggero”) seguita dal nome divino scritto in caratteri ebraici. È così che compare nel passo di Zaccaria 3:5, 6 in una copia della Settanta rinvenuta presso Nahal Hever, in Israele, e datata da alcuni studiosi tra il 50 a.E.V. e il 50 E.V. È interessante notare che in copie successive della Settanta, dove il nome divino è stato sostituito con Kỳrios in questo e in molti altri versetti, davanti a Kỳrios non compare l’articolo determinativo laddove invece la grammatica greca lo richiederebbe; in pratica il termine è stato usato come se fosse un nome proprio. Pertanto, il forte richiamo alle Scritture Ebraiche e l’inusuale assenza dell’articolo indicano che in questa occorrenza Kỳrios è un sostituto del nome divino. È per questo motivo che il nome Geova è stato ripristinato nel testo principale.

RISCONTRI:

  • La Bibbia di Gerusalemme, testo CEI con note e commenti tratti da La Bible de Jérusalem, ed. italiana a cura di F. Vattioni [et al.], Centro Editoriale Dehoniano, Bologna, 1996. In una nota in calce relativa al versetto in esame, questa Bibbia afferma: “L’‘angelo del Signore’ nei testi antichi (Gen 16,7+) rappresentava inizialmente Jahve stesso [“YHWH stesso”, ed. 2009]”.

  • A Greek-English Lexicon of the New Testament and Other Early Christian Literature, ed. curata e riveduta da F. W. Danker, 3a ed., The University of Chicago Press, Chicago, IL, 2000, pp. 576-577. Questo lessico elenca Matteo 1:20, 24; 2:13, 19; 28:2 sotto il lemma “signore” inteso come “appellativo di Dio”. Inoltre dice: “Senza l’art[icolo] [...] equivale a un nome proprio”.

  • Dizionario Esegetico del Nuovo Testamento, a cura di H. Balz e G. Schneider, ed. italiana a cura di O. Soffritti, Paideia, Brescia, 1998, vol. 2, coll. 132-133. Quest’opera di consultazione elenca Matteo 1:20, 24; 2:13, 19; 28:2 tra i versetti in cui “il N.T. [Nuovo Testamento] riferisce spesso (ὁ) κύριος a Jahvé o a Dio”.

  • The Interpretation of St. Matthew’s Gospel, a cura di R.C.H. Lenski, Augsburg Publishing House, Minneapolis, MN, 1961, p. 44. Commentando il versetto in esame, quest’opera afferma: “Qui [nell’espressione greca àggelos Kyrìou, lett. “angelo di Signore”] non è presente l’articolo, quindi ci si riferisce a uno degli angeli di Yahweh [...]. Si può ragionevolmente concludere che questo angelo sia Gabriele, lo stesso che apparve a Maria, ‘il Potente di Geova’ o ‘Prode di Geova’”.

  • The ‘Holy Scriptures’—A New Translation From the Original Languages, a cura di J. N. Darby, Stow Hill Bible and Tract Depot, Kingston-on-Thames, Gran Bretagna, 1949. In una nota in calce al versetto in esame (come pure a Matteo 1:24 e 2:13) si legge questa specifica: “‘Signore’ senza l’articolo, a indicare, come spesso accade, ‘Geova’”.

  • The Restored New Testament​—A New Translation with Commentary, Including the Gnostic Gospels Thomas, Mary, and Judas, a cura di Willis Barnstone, W. W. Norton & Company, Inc., New York, NY, 2009. In una nota in calce al versetto in esame, commentando l’espressione “un angelo del Signore”, questa traduzione dice: “Dal greco [...] (angelos kyriou), dall’ebraico [...] (malakh yahweh) [...]. Una resa letterale corrisponderebbe a malakh [messaggero] di Yahweh”. Nel testo principale di Matteo 28:2 questa traduzione legge: “Un angelo di Yahweh”.

  • Complete Jewish Bible, a cura di David H. Stern, Jewish New Testament Publications, Inc., Clarksville, MD, 1998. Nel versetto in esame questa traduzione riporta “ADONAI” con l’iniziale maiuscola seguita dal maiuscoletto. Nell’introduzione il traduttore spiega: “Il termine ‘ADONAI’ è usato [...] nei punti in cui personalmente, quale traduttore, ritengo che ‘kurios’ sia la resa greca del tetragramma”.

  • The Companion Bible, con note e appendici a cura di E. W. Bullinger, Kregel Publications, Grand Rapids, MI, ristampa 1999 (1a ed. 1922). Nel testo principale di Matteo 1:20 questa traduzione riporta “SIGNORE” (in inglese LORD) con l’iniziale maiuscola seguita dal maiuscoletto, e rimanda a questa nota in calce: “Il SIGNORE = Geova”.

TESTI A SOSTEGNO: J3, 4, 7-14, 16-18, 22-24, 28-36, 38-41, 43, 45-52, 55, 59-61, 63, 65, 66, 88, 90, 93-96, 100-102, 104-106, 110, 114-117, 125, 128, 138, 144-147, 154, 167, 169, 175

MATTEO 1:22 “ciò che Geova aveva detto”

RAGIONI: Qui i manoscritti greci a disposizione usano il termine Kỳrios (“Signore”), ma ci sono valide ragioni per usare il nome divino nel testo principale. Nelle Scritture Greche Cristiane Kỳrios può riferirsi sia a Geova Dio che a Gesù Cristo, in base al contesto. Qui, ad esempio, il contesto indica che si riferisce a Dio. Infatti la citazione che segue subito dopo (Matteo 1:23) è tratta da Isaia 7:14, che riporta il messaggio profetico pronunciato da Geova tramite Isaia. Inoltre è interessante notare che in questo versetto davanti a Kỳrios non compare l’articolo determinativo laddove invece la grammatica greca lo richiederebbe; in pratica il termine è stato usato come se fosse un nome proprio. Pertanto, il forte richiamo alle Scritture Ebraiche e l’inusuale assenza dell’articolo indicano che in questa occorrenza Kỳrios è un sostituto del nome divino.

RISCONTRI:

  • Dizionario Esegetico del Nuovo Testamento, a cura di H. Balz e G. Schneider, ed. italiana a cura di O. Soffritti, Paideia, Brescia, 1998, vol. 2, col. 133. Quest’opera di consultazione elenca Matteo 1:22 tra i versetti in cui Kỳrios è uno dei modi in cui “Jahvé/Dio è designato”.

  • The Interpretation of St. Matthew’s Gospel, a cura di R.C.H. Lenski, Augsburg Publishing House, Minneapolis, MN, 1961, p. 52. Commentando il versetto in esame, quest’opera dice: “‘Perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore (Κύριος [Kỳrios] sta per Yahweh) tramite il profeta’: questa è una formula che ricorre con una certa frequenza in tutto il Vangelo di Matteo, talvolta con una variazione [...]. Di fatto a parlare è Yahweh, e il profeta è il mezzo o il portavoce tramite (διά [dià]) il quale lui parla”.

  • The ‘Holy Scriptures’—A New Translation From the Original Languages, a cura di J. N. Darby, Stow Hill Bible and Tract Depot, Kingston-on-Thames, Gran Bretagna, 1949. In una nota in calce al versetto in esame e a Matteo 2:15 si legge questa specifica: “‘Signore’ senza l’articolo, a indicare, come spesso accade, ‘Geova’”.

  • The Companion Bible, con note e appendici a cura di E. W. Bullinger, Kregel Publications, Grand Rapids, MI, ristampa 1999 (1a ed. 1922). Nel testo principale di Matteo 1:22 questa traduzione riporta “SIGNORE” (in inglese LORD) con l’iniziale maiuscola seguita dal maiuscoletto, e nell’Appendice 98 aggiunge questa spiegazione: “Usato in riferimento a Geova [...], e reso ovunque ‘SIGNORE’”.

  • Vine’s Complete Expository Dictionary of Old and New Testament Words, a cura di Vine, Unger e White, Thomas Nelson Publishers, Inc., Nashville, TN, 1985, p. 379. Questo dizionario biblico, commentando l’uso del nome divino nel versetto in esame, afferma: “Kurios è quello che nella Sett[anta] e nel NT [Nuovo Testamento] equivale all’ebr[aico] Geova (‘LORD’ [SIGNORE] nelle versioni ing[lesi]), vedi Matt. 4:7; Giac. 5:11”. Aggiunge che è anche usato al posto di “adon [Signore] in Matt. 22:44 e di Adonay [Signore] in 1:22”.

  • Mounce’s Complete Expository Dictionary of Old and New Testament Words, a cura di William D. Mounce [et al.], Zondervan, Grand Rapids, MI, 2006. Al numero 3261, questo dizionario specifica: “Kyrios [...] il Signore, Geova, Mt 1:22”.

TESTI A SOSTEGNO: J1-4, 7-14, 16-18, 22-24, 26, 28-36, 38-41, 43, 45-50, 52, 59-61, 63, 65, 66, 88, 90, 93-95, 100-102, 104-106, 110, 114-117, 130, 138, 143-147, 154, 155, 167, 169, 175

MATTEO 1:24 “angelo di Geova”

RAGIONI: Vedi l’argomentazione relativa a Matteo 1:20.

TESTI A SOSTEGNO: J1-4, 7-14, 16-18, 22-24, 28-36, 38-41, 43, 45-50, 52, 59-61, 63, 65, 66, 88, 90, 93-95, 100-102, 104, 105, 110, 115-117, 128, 138, 144-147, 154, 155, 167, 169, 175

MATTEO 2:13 “angelo di Geova”

RAGIONI: Vedi l’argomentazione relativa a Matteo 1:20.

TESTI A SOSTEGNO: J1-4, 6-14, 16-18, 22-24, 28-36, 39, 40, 43, 45-50, 52, 59-61, 63, 65, 66, 88, 90, 93-95, 100-102, 104-106, 110, 114-117, 128, 130, 138, 144-147, 154, 155, 167, 169, 175

MATTEO 2:15 “ciò che Geova aveva detto”

RAGIONI: La citazione che segue in questo stesso versetto è tratta da Osea 11:1, e Osea 11:11 dice esplicitamente che è Geova Dio a parlare. (Vedi l’argomentazione relativa a Matteo 1:22.)

TESTI A SOSTEGNO: J1, 3, 4, 6-14, 16-18, 22-24, 28-36, 38-41, 43, 45-50, 52, 59, 61-63, 65, 66, 88, 93-95, 100-102, 104-106, 110, 114-117, 125, 128, 130, 138, 145-147, 154, 155, 163, 166, 167, 169, 175

MATTEO 2:19 “angelo di Geova”

RAGIONI: Vedi l’argomentazione relativa a Matteo 1:20.

TESTI A SOSTEGNO: J1-4, 6-14, 16-18, 22-24, 28-36, 38-40, 43, 45-50, 52, 59-61, 63, 65, 66, 88, 90, 93-95, 100-102, 104-106, 114-117, 125, 128, 130, 138, 144-147, 154, 155, 167, 169, 175

MATTEO 28:2 “angelo di Geova”

RAGIONI: Vedi l’argomentazione relativa a Matteo 1:20.

TESTI A SOSTEGNO: J1-4, 7-13, 16-18, 22-24, 28-36, 38, 40, 41, 43, 45-47, 49-52, 55, 60, 61, 63, 65, 66, 88, 90, 93-95, 100-102, 104-106, 114-117, 128, 138, 144-147, 154, 155, 160, 163, 167, 175