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Testimoni di Geova

Lingua dei segni italiana

La Torre di Guardia (per lo studio)  |  giugno 2015

Rimanere casti è possibile

Rimanere casti è possibile

“Mondate le vostre mani [...] e purificate i vostri cuori” (GIAC. 4:8)

1. Com’è considerata oggi la castità?

OGGI la castità non è una virtù in voga. In molti paesi, omosessualità e rapporti sessuali al di fuori del matrimonio non solo sono considerati normali, ma sono addirittura promossi dal mondo della pubblicità e da quello dello spettacolo (Sal. 12:8). Il degrado morale è così diffuso che forse ci chiediamo se è davvero possibile rimanere casti. La risposta è senza dubbio sì; con l’aiuto di Geova i veri cristiani possono rimanere casti. (Leggi 1 Tessalonicesi 4:3-5.)

2, 3. (a) Perché è di fondamentale importanza combattere i desideri impuri? (b) Cosa considereremo in questo articolo?

2 Innanzitutto, però, dobbiamo riconoscere che per vivere una vita casta è di fondamentale importanza rigettare i desideri immorali. Proprio come un’esca può attirare un pesce, i pensieri immorali e i desideri osceni, se non vengono respinti immediatamente, possono attirare e adescare il cristiano. Facendo leva sull’imperfezione possono predisporlo a commettere atti immorali. Con il tempo, il peccato potrebbe esercitare un fascino talmente forte da far diventare fertili i desideri impuri. A quel punto, persino un servitore di Geova potrebbe arrivare ad agire in base al proprio desiderio, qualora se ne presentasse l’occasione. In altre parole “il desiderio [...] partorisce il peccato”. (Leggi Giacomo 1:14, 15.)

3 Non ci vuole molto perché un desiderio momentaneo si sviluppi fino a portare a commettere un peccato grave. Questo deve farci riflettere. Ma è incoraggiante sapere che, se impediamo ai desideri impuri di mettere radice, non arriveremo ad avere nessun comportamento immorale e non dovremo subirne le amare conseguenze (Gal. 5:16). Esaminiamo tre elementi che ci aiuteranno nella lotta contro i desideri impuri: la nostra relazione con Geova, i consigli contenuti nella sua Parola e l’aiuto di altri cristiani maturi.

“ACCOSTATEVI A DIO”

4. Perché è importante avvicinarsi a Dio?

4 Il consiglio che la Bibbia rivolge a coloro che desiderano avvicinarsi a Dio è il seguente: “Mondate le vostre mani [...] e purificate i vostri cuori” (Giac. 4:8). Se consideriamo importante l’amicizia con Geova ci sforzeremo di piacergli in ogni aspetto della nostra vita, inclusi i pensieri. Desideriamo avere un cuore puro e per questo concentriamo i nostri pensieri su ciò che è casto, virtuoso e degno di lode (Sal. 24:3, 4; 51:6; Filip. 4:8). È vero che Geova tiene conto del fatto che siamo imperfetti e inclini a sviluppare desideri non appropriati, ma sappiamo che quando coltiviamo pensieri errati e non li respingiamo con tutte le nostre forze, lo rattristiamo (Gen. 6:5, 6). Riflettere su questo rafforza la nostra determinazione a pensare a cose caste.

5, 6. In che modo la preghiera può aiutarci nella lotta contro i desideri immorali?

5 Un modo importante per dimostrare che confidiamo completamente in Geova è pregare per vincere la lotta contro i pensieri impuri. Quando ci avviciniamo a Geova in preghiera, lui si avvicina a noi. Generosamente ci dà il suo spirito santo rendendoci così più decisi a resistere ai pensieri immorali e a rimanere casti. Pertanto, parliamo in preghiera a Dio del nostro sincero desiderio di recargli piacere con ‘la meditazione del nostro cuore’ (Sal. 19:14). Quando preghiamo, gli chiediamo umilmente di esaminarci per vedere se c’è in noi “qualche via dolorosa”, cioè inclinazioni e desideri errati che potrebbero portarci a peccare? (Sal. 139:23, 24). Lo preghiamo regolarmente perché ci aiuti a mantenere l’integrità di fronte alle tentazioni? (Matt. 6:13).

6 A causa dell’ambiente in cui siamo cresciuti o della nostra condotta di un tempo forse ci sentiamo attratti da pratiche che Geova condanna. Anche in questo caso Geova può aiutarci a fare i cambiamenti necessari per continuare a servirlo in un modo che lui approva. Il re Davide lo sperimentò di persona. Dopo aver commesso adulterio con Betsabea implorò Geova: “Crea in me anche un cuore puro, [...] e metti dentro di me uno spirito nuovo, saldo”. Forse il peccato esercita una forte attrattiva sulla nostra carne imperfetta, ma Geova può suscitare in noi “uno spirito volenteroso”, cioè il desiderio di ubbidirgli (Sal. 51:10, 12). Anche se i desideri errati sono profondamente radicati in noi e tendono a eclissare i pensieri casti, Geova può guidare i nostri passi affinché ubbidiamo ai suoi comandamenti e riusciamo a vivere in armonia con essi. Può impedire che qualunque cosa dannosa abbia la meglio su di noi (Sal. 119:133).

Se un desiderio errato inizia a mettere radice in noi dobbiamo sradicarlo (Vedi il paragrafo 6)

“DIVENITE OPERATORI DELLA PAROLA”

7. In che modo la Parola di Dio ci protegge dai pensieri impuri?

7 Geova può rispondere alle nostre richieste di aiuto attraverso la sua Parola, la Bibbia. La sapienza che questa contiene è “prima di tutto casta” (Giac. 3:17). Leggere la Bibbia ogni giorno e meditarvi su contribuisce a proteggere la nostra mente dai pensieri immorali (Sal. 19:7, 11; 119:9, 11). Inoltre la Bibbia contiene esempi e consigli specifici che possono aiutarci a non cadere vittima di desideri impuri.

8, 9. (a) Cosa spinge il giovane di cui si parla in Proverbi capitolo 7 a commettere immoralità sessuale? (b) In quali situazioni odierne potremmo applicare il monito contenuto in Proverbi?

8 In Proverbi 5:8 leggiamo: “Tieni lontana la tua via [dalla donna immorale], e non avvicinarti all’ingresso della sua casa”. Il pericolo di ignorare questo consiglio è illustrato in Proverbi capitolo 7, dove si legge di un giovane che passa vicino alla casa di una donna immorale. Sta calando la notte. All’angolo della strada la donna, che forse è vestita in modo provocante, gli si avvicina, lo afferra e gli dà un bacio. Le parole seducenti della donna suscitano in lui un desiderio al quale non riesce a resistere e i due finiscono per commettere immoralità sessuale. A quanto pare quel giovane non è uscito con l’idea di commettere immoralità. È inesperto e manca di buon senso. In ogni caso dovrà convivere con le conseguenze disastrose delle sue azioni. Come sarebbe stato meglio se si fosse tenuto alla larga da quella donna! (Prov. 7:6-27).

9 Anche a noi potrebbe succedere di mancare di buon senso e di cacciarci in situazioni pericolose che risvegliano desideri errati. Per esempio di notte alcune reti televisive trasmettono programmi non appropriati per un cristiano. Potremmo ritrovarci a fare zapping. O forse ci mettiamo a navigare su Internet cliccando su un link dopo l’altro o entrando in chat room e siti che invitano a guardare materiale pornografico o che offrono altri servizi a sfondo sessuale. Non è forse vero che in tali circostanze potremmo ritrovarci di fronte a qualcosa che suscita desideri errati e compromette la nostra lotta per rimanere casti?

10. Perché flirtare è pericoloso? (Vedi l’illustrazione iniziale.)

10 Un altro modo in cui la Bibbia ci aiuta è dando consigli su come comportarsi con le persone dell’altro sesso. (Leggi 1 Timoteo 5:2.) Tali consigli non lasciano assolutamente spazio al flirt. Alcuni forse considerano innocui il linguaggio del corpo, i gesti allusivi e gli sguardi ammiccanti in quanto non comportano alcun contatto fisico. Ma flirtare, o dar prova di gradire questo tipo di attenzioni, può far nascere pensieri impuri che possono condurre a gravi trasgressioni di natura sessuale. È già accaduto, e può accadere ancora.

11. Quale buon esempio diede Giuseppe?

11 A questo riguardo Giuseppe ci ha dato un buon esempio. Quando la moglie del suo padrone Potifar cercò di sedurlo, Giuseppe respinse le sue attenzioni. La donna però non si arrese e giorno dopo giorno lo invitava a rimanere con lei (Gen. 39:7, 8, 10). Secondo un biblista, la moglie di Potifar in effetti voleva stare un po’ da sola con Giuseppe, nella speranza di indurlo a fare il primo passo. Giuseppe comunque era determinato a non incoraggiare, o anche solo a tollerare, le sue avance. Rifiutò le sue attenzioni e non flirtò con lei impedendo così al desiderio di mettere radice nel suo cuore. E quando la donna cercò di costringerlo ad avere rapporti sessuali, Giuseppe agì con decisione. “Le lasciò la veste in mano e si diede alla fuga, e uscì fuori” (Gen. 39:12).

12. Come sappiamo che ciò che guardiamo può influire sul cuore?

12 La Bibbia ci mette anche in guardia dal pericolo di permettere agli occhi di sviare il nostro cuore. Guardare con indebito interesse persone dell’altro sesso può risvegliare o intensificare desideri sessuali errati. Gesù avvertì: “Chiunque continua a guardare una donna in modo da provare passione per lei ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore” (Matt. 5:28). Ricordiamo cosa accadde al re Davide. “Dalla terrazza scorse una donna che faceva il bagno” (2 Sam. 11:2). Davide non distolse lo sguardo e non indirizzò i suoi pensieri verso altro. Questo lo portò a desiderare una donna sposata tanto da arrivare a commettere adulterio con lei.

13. Perché dobbiamo ‘concludere un patto con i nostri occhi’, e cosa include questo?

13 Per combattere le fantasie immorali, dobbiamo ‘concludere un patto con i nostri occhi’, come fece il fedele Giobbe (Giob. 31:1, 7, 9). Dobbiamo decidere solennemente di controllare i nostri occhi non permettendo che guardino un’altra persona con intenti immorali. Questo include distogliere lo sguardo da immagini fortemente sensuali, siano esse sullo schermo di un computer, su un cartellone pubblicitario, sulla copertina di una rivista o altrove.

14. Cosa dobbiamo fare per rimanere casti?

14 Se alcune informazioni tra quelle presentate finora hanno messo in luce dei campi in cui possiamo essere più efficaci nella nostra lotta contro i desideri errati, agiamo immediatamente. Sottomettiamoci di buon grado ai consigli contenuti nella Parola di Dio, che ci aiutano a evitare di commettere trasgressioni e quindi a rimanere casti. (Leggi Giacomo 1:21-25.)

“CHIAMI GLI ANZIANI”

15. Se stiamo lottando contro desideri impuri, perché è importante chiedere aiuto?

15 Se stiamo lottando contro desideri sessuali errati, i fratelli sono un’altra fonte di aiuto a cui possiamo rivolgerci. Ovviamente non è facile parlare ad altri di problemi di natura così personale. Ci vuole coraggio, ma se permettiamo a un cristiano maturo di seguirci amorevolmente saremo aiutati a non giustificare eventuali desideri errati (Prov. 18:1; Ebr. 3:12, 13). Parlare delle nostre debolezze con un cristiano maturo e spiritualmente qualificato può aiutarci a vedere ciò che forse non vediamo. Questo può indurci a fare i necessari cambiamenti per rimanere nell’amore di Geova.

16, 17. (a) In quali modi gli anziani possono aiutare coloro che lottano contro desideri impuri? Spiegate. (b) Perché è fondamentale che coloro che guardano materiale pornografico chiedano aiuto senza indugio?

16 Gli anziani di congregazione sono particolarmente qualificati per aiutarci. (Leggi Giacomo 5:13-15.) In Brasile un uomo lottava contro desideri errati da molti anni. “Sapevo che i miei pensieri dispiacevano a Geova”, racconta, “ma mi vergognavo troppo di parlare di quello che provavo”. Preoccupato, un anziano della sua congregazione lo incoraggiò a farsi aiutare. L’uomo ricorda: “Rimasi sorpreso della gentilezza degli anziani che furono molto più benigni e comprensivi di quanto pensassi di meritare. Ascoltarono attentamente i miei problemi, usarono la Bibbia per ricordarmi che Geova mi ama e pregarono con me. Tutto questo mi rese più facile accettare i consigli biblici che mi diedero”. Nel corso degli anni ha fatto progressi spirituali, e ora dice: “Adesso capisco quanto sia importante chiedere aiuto invece di tentare di portare da soli i propri pesi”.

17 Tale aiuto diventa fondamentale se alla base dei desideri immorali c’è l’impuro vizio di guardare materiale pornografico. Più a lungo si aspetta prima di chiedere aiuto, maggiore è il rischio che i desideri impuri ‘divengano fertili e partoriscano il peccato’, ferendo così altri e recando biasimo sul nome di Geova. Il desiderio di piacere a Geova e di rimanere nella congregazione cristiana ha spinto molti suoi servitori ad accettare amorevole aiuto (Giac. 1:15; Sal. 141:5; Ebr. 12:5, 6).

DETERMINATI A RIMANERE CASTI

18. Cosa siamo determinati a fare?

18 Man mano che il mondo di Satana sprofonda sempre più nel degrado morale, come deve essere orgoglioso Geova nel vedere che i suoi devoti servitori ce la mettono tutta per mantenere puri i loro pensieri e per sostenere le sue elevate norme morali. Non abbandoniamo quindi la nostra determinazione a rimanere vicini a Geova e ad accettare la guida che ci fornisce per mezzo della sua Parola e della congregazione cristiana. Rimanere casti ci farà provare soddisfazione e pace mentale fin d’ora (Sal. 119:5, 6). In futuro, dopo che Satana sarà stato eliminato, avremo il privilegio di vivere per sempre in un mondo purificato dalla sua influenza corruttrice.