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Testimoni di Geova

Lingua dei segni italiana

La Torre di Guardia (per lo studio)  |  giugno 2016

Riconosciamo che Geova è il nostro Vasaio?

Riconosciamo che Geova è il nostro Vasaio?

O Geova, tu sei il nostro Vasaio; e noi tutti siamo opera della tua mano (ISA. 64:8)

CANTICI: 89, 26

1. Perché Geova è il più grande Vasaio?

NEL novembre del 2010 a Londra un vaso di ceramica cinese del XVIII secolo è stato battuto all’asta per una cifra pari a circa 50 milioni di euro. Questo esempio dimostra che un vasaio è in grado di trasformare un materiale comune e poco costoso come l’argilla in un prezioso capolavoro. Nessun vasaio umano, però, può paragonarsi neanche lontanamente a Geova. Alla fine del sesto giorno creativo, Dio formò un uomo perfetto “dalla polvere [o “argilla”, nt.] del suolo” e gli diede la capacità di rispecchiare le sue qualità (Gen. 2:7). Quell’uomo perfetto creato dalla terra, Adamo, fu appropriatamente definito “figlio di Dio” (Luca 3:38).

2, 3. Come possiamo imitare gli israeliti pentiti?

2 Tuttavia, quando si ribellò al suo Creatore, Adamo perse il privilegio di essere uno dei figli di Dio. Nonostante questo, nel corso dei secoli un “gran nuvolo” di discendenti di Adamo ha deciso di sostenere la sovranità di Dio (Ebr. 12:1). Sottomettendosi umilmente al loro Creatore, questi fedeli servitori hanno scelto lui come Padre e Vasaio, e non Satana (Giov. 8:44). Questa lealtà a Dio ci ricorda le parole di Isaia a proposito degli israeliti pentiti: “O Geova, tu sei nostro Padre. Noi siamo l’argilla, e tu sei il nostro Vasaio; e noi tutti siamo opera della tua mano” (Isa. 64:8).

3 Oggi tutti coloro che adorano Geova con spirito e verità si impegnano ad avere lo stesso atteggiamento umile e sottomesso. Considerano un onore rivolgersi a Geova come loro Padre e sottomettersi a lui in quanto Vasaio. Chiediamoci: “Sono come morbida argilla tra le mani di Dio, pronto a farmi modellare per diventare un vaso bello ai suoi occhi? Considero ciascun fratello o sorella allo stesso modo, cioè come un’opera che si va formando sotto le mani del nostro Vasaio?” A questo riguardo, vediamo tre aspetti del modo in cui Geova opera quale Vasaio: come sceglie chi modellare, perché ci modella e come lo fa.

GEOVA SCEGLIE CHI MODELLARE

4. In che modo Geova sceglie chi attirare a sé? Fate qualche esempio.

4 Quando Geova ci osserva non si sofferma sull’aspetto esteriore, ma esamina il cuore, ciò che siamo interiormente. (Leggi 1 Samuele 16:7b.) Questo fu evidente quando Dio formò la congregazione cristiana. Attirò a sé e a suo Figlio molte persone che da un punto di vista umano potevano non sembrare idonee (Giov. 6:44). Una di queste era un fariseo di nome Saulo, un “bestemmiatore e persecutore e insolente” (1 Tim. 1:13). Per “l’esaminatore dei cuori”, però, Saulo non era argilla inutilizzabile (Prov. 17:3). Dio vide che poteva essere trasformato in un vaso prezioso, “un vaso eletto” per dare testimonianza “alle nazioni e anche ai re e ai figli d’Israele” (Atti 9:15). Altri che Dio considerò potenziali vasi “per uso onorevole” in precedenza erano stati dei ladri, degli ubriaconi o avevano avuto una vita immorale (Rom. 9:21; 1 Cor. 6:9-11). Acquistando accurata conoscenza della Parola di Dio, queste persone rafforzarono la loro fede e permisero a Geova di modellarli.

5, 6. Se abbiamo fiducia in Geova come nostro Vasaio, come considereremo (a) le persone a cui predichiamo? (b) i nostri fratelli?

5 Cosa impariamo da quello che abbiamo esaminato finora? Dato che abbiamo fiducia nella capacità di Geova di leggere il cuore e di attirare a sé le persone che lui sceglie, dovremmo evitare di giudicare gli altri, che si tratti delle persone che incontriamo nel ministero o dei fratelli della congregazione. Prendiamo il caso di Michael. “Quando venivano i testimoni di Geova, chiudevo loro la porta in faccia facendo come se non esistessero. Ero un vero maleducato!”, racconta. “Poi in un’occasione conobbi una famiglia. Stimavo quelle persone perché si comportavano bene. Un giorno scoprii una cosa che mi sorprese molto: erano testimoni di Geova! Il loro modo di fare mi spinse a voler capire perché avevo dei pregiudizi nei confronti dei Testimoni. Presto mi resi conto che il mio atteggiamento si basava sul fatto che non li conoscevo direttamente ma solo per sentito dire”. Per scoprire come stessero realmente le cose, Michael decise di studiare la Bibbia. In seguito accettò la verità e intraprese il servizio a tempo pieno.

6 Se accettiamo Geova quale nostro Vasaio, questo si rifletterà anche sul modo in cui consideriamo i compagni di fede. Riusciamo a vederli come li vede Dio, e cioè non come un “prodotto finito” ma come un pezzo che viene modellato gradualmente? Lui vede sia quello che siamo interiormente sia quello che possiamo diventare grazie all’abile lavoro delle sue mani. Geova vede ciò che c’è di buono nelle persone e non si sofferma sui loro difetti, sapendo che sono solo temporanei (Sal. 130:3). Possiamo imitare il nostro Vasaio concentrandoci sui lati positivi dei nostri fratelli, e possiamo collaborare con lui sostenendoli mentre si sforzano di crescere spiritualmente (1 Tess. 5:14, 15). In quanto “doni negli uomini”, gli anziani devono dare l’esempio a questo riguardo (Efes. 4:8, 11-13).

PERCHÉ GEOVA CI MODELLA?

7. Perché siamo grati a Geova per la sua disciplina?

7 Alcuni dicono di non aver mai apprezzato davvero la disciplina dei loro genitori finché non hanno avuto dei figli anche loro. In effetti, quando arriviamo ad avere una certa esperienza di vita, forse riusciamo a vedere la disciplina sotto una luce diversa, e a considerarla come la considera Geova: una dimostrazione di amore. (Leggi Ebrei 12:5, 6, 11.) Spinto dall’amore che ha per noi, Geova ci modella con pazienza. Vuole che siamo saggi e felici, e che lo amiamo a nostra volta (Prov. 23:15). Non è contento di vederci soffrire, né desidera che moriamo come “figli d’ira” a causa del peccato ereditato da Adamo (Efes. 2:2, 3).

8, 9. In che modo Geova ci sta istruendo oggi, e come continuerà a farlo nel futuro?

8 In quanto “figli d’ira”, nel passato manifestavamo diverse caratteristiche negative, forse addirittura animalesche, che dispiacevano a Dio. Ma Geova ci ha modellati e abbiamo fatto dei cambiamenti diventando, per così dire, simili ad agnelli (Isa. 11:6-8; Col. 3:9, 10). Per questo, l’ambiente in cui Geova oggi ci sta modellando può essere considerato un paradiso spirituale che sta già prendendo forma; in questo paradiso ci sentiamo al sicuro nonostante il mondo malvagio che ci circonda. Inoltre in questa atmosfera anche chi è cresciuto in famiglie difficili, senza ricevere affetto, può finalmente percepire il vero amore (Giov. 13:35). Abbiamo imparato a dimostrare amore ad altri ma soprattutto abbiamo conosciuto Geova, e ora sperimentiamo in prima persona il suo amore paterno (Giac. 4:8).

9 Nel nuovo mondo vedremo realizzarsi tutte le benedizioni del paradiso spirituale. Allora vivremo anche nel paradiso letterale sotto il Regno di Dio. Durante il periodo in cui la terra sarà riportata alle condizioni originali, Geova continuerà a modellare i suoi abitanti e a istruirli in un modo che ora ci è difficile anche solo immaginare (Isa. 11:9). Oltre a questo Dio renderà la nostra mente e il nostro corpo perfetti: avremo quindi la capacità di assimilare pienamente i suoi insegnamenti e di fare ciò che desidera alla perfezione. Continuiamo dunque a essere sottomessi a Geova, dimostrandogli così che consideriamo il suo lavoro come Vasaio un’espressione del suo amore verso di noi (Prov. 3:11, 12).

COME GEOVA CI MODELLA

10. In che modo Gesù imitò la pazienza e l’abilità del grande Vasaio?

10 Proprio come un vasaio particolarmente abile, Geova conosce il tipo e la qualità dell’argilla che ha tra le mani, e ci plasma di conseguenza. (Leggi Salmo 103:10-14.) Quindi, Dio tratta ciascuno di noi tenendo conto delle nostre debolezze, dei nostri limiti e del livello di crescita spirituale che abbiamo raggiunto. Gesù mostrò chiaramente come Geova considera i suoi servitori imperfetti. Riflettiamo su come reagiva Gesù di fronte ai difetti dei suoi apostoli, e in particolare di fronte alla tendenza a discutere su chi di loro fosse il più importante. Se avessimo visto gli apostoli durante quelle accese discussioni, li avremmo definiti mansueti e malleabili? Gesù non pensò mai male di loro; sapeva che i suoi fedeli apostoli potevano essere modellati grazie a consigli dati con pazienza e gentilezza e attraverso il suo esempio di umiltà (Mar. 9:33-37; 10:37, 41-45; Luca 22:24-27). In seguito alla risurrezione di Gesù e dopo aver ricevuto lo spirito santo, gli apostoli non si concentrarono più sul desiderio di preminenza o di avere una certa posizione, ma sull’opera che Gesù aveva affidato loro (Atti 5:42).

11. In che senso Davide fu come morbida argilla, e come possiamo imitarlo?

11 Oggi Geova modella i suoi servitori principalmente attraverso la sua Parola, lo spirito santo e la congregazione cristiana. La Bibbia ci può plasmare se la leggiamo con un obiettivo chiaro in mente, meditiamo su di essa e chiediamo a Geova di aiutarci a mettere in pratica ciò che impariamo. “Quando ti ho ricordato sul mio giaciglio, durante le veglie della notte”, scrisse Davide, “medito su di te” (Sal. 63:6). Disse anche: “Benedirò Geova, che mi ha dato consiglio. Realmente, durante le notti i miei reni mi hanno corretto” (Sal. 16:7). Davide permise ai consigli divini di scendere fino ai “reni”, cioè di modellare i suoi pensieri e sentimenti più profondi, anche quando quei consigli erano difficili da accettare (2 Sam. 12:1-13). Che esempio di umiltà e sottomissione ci ha lasciato Davide! Meditiamo anche noi sulla Parola di Dio, permettendo che scenda in profondità dentro di noi? Potremmo migliorare sotto questo aspetto? (Sal. 1:2, 3).

12, 13. In che modo Geova ci modella attraverso lo spirito santo e la congregazione cristiana?

12 Lo spirito santo ci può modellare in diversi modi. Per esempio, ci può aiutare a coltivare il frutto dello spirito di Dio e quindi a migliorare la nostra personalità cristiana (Gal. 5:22, 23). Un aspetto del frutto dello spirito è l’amore. Amiamo Dio e desideriamo ubbidirgli e lasciarci plasmare, perché sappiamo che i suoi comandi sono per il nostro bene. Lo spirito santo ci può anche dare la forza di resistere al mondo e al suo spirito malvagio, che cercano di modellarci (Efes. 2:2). L’apostolo Paolo, che da giovane era stato profondamente influenzato dall’atteggiamento orgoglioso dei capi religiosi ebrei, in seguito scrisse: “Per ogni cosa ho forza in virtù di colui che mi impartisce potenza” (Filip. 4:13). Quindi, proprio come Paolo, continuiamo a chiedere spirito santo a Geova, il quale non ignorerà le richieste sincere di chi è mansueto (Sal. 10:17).

Geova impiega gli anziani cristiani per modellarci, ma anche noi dobbiamo fare la nostra parte (Vedi i paragrafi 12 e 13)

13 Geova impiega la congregazione cristiana e gli anziani per modellare ciascuno di noi. Per esempio, se notano che abbiamo un problema di natura spirituale, gli anziani cercano di aiutarci, e non lo fanno basandosi sulla sapienza umana (Gal. 6:1). Piuttosto si affidano umilmente alla guida di Dio e gli chiedono perspicacia e saggezza. Oltre a pregare, fanno ricerche nella Parola di Dio e nelle pubblicazioni bibliche pensando a noi e alla nostra situazione. In questo modo sono in grado di darci aiuto specifico, adatto alle nostre necessità. Quando vengono da noi per consigliarci in modo gentile e amorevole, per esempio riguardo al nostro modo di vestire, come reagiamo? Accettiamo i loro consigli considerandoli come un modo in cui Dio ci esprime amore? In tal caso stiamo dimostrando di essere come morbida argilla nelle mani di Geova, pronti a lasciarci modellare per il nostro bene.

14. Anche se ha autorità sull’argilla, in che modo Geova rispetta la nostra libertà di scelta?

14 Capire come Dio ci sta modellando può aiutarci ad avere buone relazioni con i fratelli e un punto di vista positivo sulle persone a cui predichiamo, comprese quelle che studiano la Bibbia con noi. Nei tempi biblici un vasaio, dopo essersi procurato dell’argilla, non iniziava subito a lavorarla così com’era. Prima la doveva preparare, per esempio rimuovendo pietre e altre impurità. In senso spirituale, Dio aiuta le persone a prepararsi per essere modellate da lui, se lo desiderano. Infatti non costringe le persone a cambiare, ma insegna loro le sue giuste norme così che possano decidere volontariamente di fare dei cambiamenti e rimuovere ogni traccia di impurità dalla loro vita.

15, 16. In che modo chi studia la Bibbia può dimostrare che vuole farsi modellare da Geova? Fate un esempio.

15 Pensiamo a quanto successo a Tessie, che vive in Australia. “Tessie comprendeva le verità della Bibbia con una certa facilità”, ha detto la sorella che ha studiato con lei. “Ma faceva pochissimo progresso spirituale: non frequentava nemmeno le adunanze. Perciò dopo aver pregato al riguardo molte volte, decisi di interrompere lo studio. Poi accadde una cosa sorprendente: a quello che pensavo sarebbe stato il nostro ultimo studio, Tessie si confidò con me. Disse che si sentiva un’ipocrita, perché le piaceva giocare d’azzardo. Ora però aveva deciso di smettere”.

16 Non molto tempo dopo, Tessie iniziò ad assistere alle adunanze e a coltivare la personalità cristiana, anche se veniva presa in giro dalle sue amiche. La sorella ha aggiunto: “Col tempo, Tessie si battezzò e in seguito divenne una pioniera regolare, pur avendo ancora dei bambini piccoli”. Quando qualcuno che studia la Bibbia fa dei cambiamenti nella propria vita per piacere a Dio, lui si avvicina a quella persona e la trasforma in un vaso desiderabile.

17. (a) Cosa vi colpisce del fatto che Geova è il nostro Vasaio? (b) A quali domande risponderemo nel prossimo articolo?

17 Ancora oggi, quando le ceramiche sono fatte a mano, il vasaio lavora a stretto contatto con l’argilla. In maniera simile il nostro Vasaio lavora pazientemente con noi, modellandoci con i suoi consigli e seguendo da vicino i nostri progressi. (Leggi Salmo 32:8.) Percepiamo l’interesse che Geova ha per noi? Ci rendiamo conto che ci sta modellando con amore? In questo caso, quali altre qualità ci permetteranno di rimanere come duttile argilla nelle mani di Geova? Cosa dobbiamo evitare per non diventare come argilla difficile da lavorare? E come possono i genitori collaborare con Geova per modellare i loro figli? Il prossimo articolo risponderà a queste tre domande.