Vangelo secondo Luca 16:1-31

  • Parabola dell’economo ingiusto (1-13)

    • “Chi è fedele nel minimo è fedele anche nel molto” (10)

  • La Legge e il Regno di Dio (14-18)

  • Parabola del ricco e Lazzaro (19-31)

16  Gesù disse inoltre ai discepoli: “Un uomo ricco aveva un economo,* che fu accusato di sperperare i suoi beni.  Allora lo chiamò e gli disse: ‘Cosa sono queste cose che sento dire di te? Presentami un rapporto della tua gestione, perché non puoi più amministrare la casa’.  Quindi l’economo disse fra sé: ‘Che farò ora, visto che il mio signore mi toglierà la gestione? Non sono abbastanza forte per zappare, e mi vergogno di chiedere l’elemosina.  Oh, so io come fare perché le persone mi accolgano in casa loro quando mi sarà tolta la gestione!’  E chiamò a uno a uno i debitori del suo signore. Chiese al primo: ‘Quanto devi al mio signore?’  Lui rispose: ‘Gli devo 100 giare* di olio d’oliva’. Gli disse: ‘Riprendi il tuo contratto, siediti e, presto, scrivi 50’.  Chiese poi a un altro: ‘E tu, quanto gli devi?’ Quello rispose: ‘Gli devo 100 grandi sacchi* di grano’. Gli disse: ‘Riprendi il tuo contratto e scrivi 80’.  E il signore lodò l’economo, benché ingiusto,* perché aveva agito con accortezza.* I figli di questo sistema di cose,* infatti, nei loro rapporti con quelli della propria generazione sono più accorti dei figli della luce.+  “E vi dico: fatevi degli amici per mezzo delle ricchezze ingiuste,+ così che loro, quando queste verranno a mancare, vi accoglieranno nelle dimore eterne.+ 10  Chi è fedele nel minimo è fedele anche nel molto, e chi è ingiusto nel minimo è ingiusto anche nel molto. 11  Perciò se non siete stati fedeli in relazione alle ricchezze ingiuste, chi vi affiderà quelle vere? 12  E se non siete stati fedeli in ciò che appartiene a un altro, chi vi darà qualcosa per voi stessi?+ 13  Nessun servitore può essere schiavo di due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o si legherà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete essere schiavi di Dio e della Ricchezza”.+ 14  Ora i farisei, che amavano il denaro, ascoltavano tutte queste cose e lo deridevano.+ 15  Quindi Gesù disse loro: “Voi siete quelli che si dichiarano giusti davanti agli uomini,+ ma Dio conosce i vostri cuori;+ infatti ciò che gli uomini considerano di grande valore è spregevole agli occhi di Dio.+ 16  “La Legge e i Profeti sono stati fino a Giovanni. Da allora in poi viene annunciata la buona notizia del Regno di Dio, e ogni tipo di persona si sforza di entrarvi.+ 17  In realtà, è più facile che il cielo e la terra scompaiano piuttosto che un singolo tratto di una lettera della Legge rimanga inadempiuto.+ 18  “Chiunque divorzia da sua moglie e ne sposa un’altra commette adulterio, e chiunque sposa una donna divorziata dal marito commette adulterio.+ 19  “C’era un uomo ricco che indossava vestiti di porpora e lino e che viveva nei piaceri e nel lusso. 20  Ma un mendicante di nome Lazzaro era solito stare alla sua porta. Era pieno di piaghe 21  e desiderava saziarsi delle cose che cadevano dalla tavola del ricco. Addirittura, i cani andavano a leccargli le piaghe. 22  Dopo un po’ di tempo il mendicante morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abraamo.* “Anche il ricco morì e fu sepolto. 23  Nella Tomba,* fra i tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abraamo e accanto a lui* Lazzaro. 24  E chiamò, dicendo: ‘Padre Abraamo, abbi misericordia di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questo fuoco ardente’. 25  Ma Abraamo disse: ‘Figlio, ricordati che durante la tua vita tu hai avuto cose buone in abbondanza; Lazzaro invece ha avuto i suoi mali. Ora, però, lui riceve conforto, mentre tu soffri. 26  Oltre a ciò, è stata posta fra noi e voi una grande voragine, così che quelli che da qui vogliono venire da voi non possono, né possono farlo quelli che da lì vogliono venire da noi’. 27  Quindi l’altro disse: ‘Allora ti chiedo, padre, di mandarlo a casa di mio padre, 28  dove ho cinque fratelli, perché li informi a dovere e non vengano anche loro in questo luogo di tormento’. 29  Abraamo replicò: ‘Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro’.+ 30  E il ricco disse: ‘No, padre Abraamo, ma se va da loro qualcuno che risorge dai morti si pentiranno’. 31  Lui però rispose: ‘Se non ascoltano Mosè+ e i Profeti, non si convinceranno nemmeno se qualcuno risorge dai morti’”.

Note in calce

O “amministratore della casa”.
Lett. “bat”. Un bat corrispondeva a 22 l. Vedi App. B14.
Lett. “cor”. Un cor corrispondeva a 220 l. Vedi App. B14.
O “disonesto”.
O “era stato avveduto”, “era stato scaltro”.
O “era”, “epoca”. Vedi Glossario, “sistema di cose”.
Lett. “nel seno di Abraamo”.
O “Àdes”, cioè il luogo simbolico in cui si trovano i morti. Vedi Glossario.
Lett. “nel suo seno”.